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Joao Fonseca è unico: un tifoso gli ruba il cappellino a Rio, il brasiliano ci ride su

Dopo aver perso con Navone nei quarti dell’ATP 500 di Rio de Janeiro, Joao Fonseca ha firmato tanti autografi, ma mentre riceveva il bagno di folla ha subito il furto del cappellino. Il brasiliano se n’è accorto e l’ha presa con il sorriso.
A cura di Alessio Morra
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Questa settimana il mondo del tennis ha scoperto a tutti gli effetti Joao Fonseca, che a 17 anni ha raggiunto i quarti di finale del torneo ATP 500 di Rio de Janeiro. Il giovane brasiliano, che ha mostrato delle somiglianze con Jannik Sinner, non ha perso il buonumore nemmeno dopo il ko con Mariano Navone, un argentino in ascesa. Non si è scomposto nemmeno quando firmando degli autografi nel circolo che ospita il torneo qualcuno ha provato a rubargli il cappellino.

Campione agli US Open juniores lo scorso settembre, Fonseca ha già fatto parlare di sé nei mesi scorsi. A novembre è stato lo sparring partner dei tennisti che hanno partecipato alle Finals di Torino. A Rio ha ricevuto una wild card e al primo turno ha sorprendentemente sconfitto il francese Arthur Fils, numero 36 ATP. Un risultato favoloso che ha bissato poi battendo in due set pure il cileno Garin.

Nei quarti non gli è andata altrettanto bene. Il primo set lo ha vinto contro Navone, che però in rimonta lo ha messo ko al terzo set. Tre argentini in semifinali nel 500 di Rio, e tre brasiliani sconfitti ai quarti. L'intruso è Cameron Norrie, che è comunque il campione in carica.

Poco male per Joao Fonseca, che ovviamente avrebbe voluto continuare a vincere ma esce dal torneo con grande consapevolezza e naturalmente con il best ranking, sarà nei primi 350 al mondo. Terminata la partita, smaltita la delusione, il classe 2006 ha firmato tanti autografi e si è preso così anche un meritato bagno di folla, e forse mentre era con tutti quei tifosi ha capito di essere diventa una stellina, e di essere in patria già diventato un idolo.

Un video apparso online è balzato all'attenzione generale e per un motivo preciso. Si vede Fonseca intento a firmare autografi qua e là, dice sì a tutti, pure a chi ha il coraggio di chiedergli una foto. Poi torna a firmare e mentre sta apponendo la sua firma su una di quelle palline da tennis giganti che si vendono nei tornei si nota bene un tifoso che prova a prendergli il cappellino, anzi, a rubarglielo.

Il brasiliano in un primo momento non se ne accorge, poi si, perché sente il cappellino scivolare via dalla sua testa. E nell'arco di un secondo guarda il volto di chi gliel'ha preso, sorride e di fatto è come se gli dicesse: ‘vai, è tuo' e come nulla fosse accaduto si rimette a firmare autografi. Unico Joao Fonseca, che si è presentato molto bene nel mondo del tennis.

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