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Jimmy Connors a Sinner: “Stai attento. Tappati le orecchie, non ascoltare nessuno, non leggere”

Jimmy Connors, grande gloria del tennis, ha un consiglio speciale per Jannik Sinner alla vigilia del torneo di Wimbledon.
A cura di Marco Beltrami
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Jimmy Connors ha un consiglio speciale per Jannik Sinner. In pochi conoscono le dinamiche del tennis come la grande gloria americana, capace di vincere in carriera, tra gli altri, 8 tornei del Grande Slam in singolare. L'ex numero uno, in occasione dell'ultima puntata del suo fortunato podcast Advantage Connors, ha voluto mandare un messaggio a distanza al tennista italiano, invitandolo a fare attenzione e a ignorare il "rumore esterno", concentrandosi solo sul proprio gioco.

Connors ha un consiglio per Jannik Sinner

Si è detto tanto di Jannik dopo la durissima finale del Roland Garros persa al quinto contro Alcaraz e l'eliminazione a sorpresa ad Halle per mano di Bublik, poi laureatosi campione. Parlando con il figlio Brett, Jimbo ha sottolineato la pericolosità del chiacchiericcio intorno al momento di Sinner: "Ovviamente se ne parla molto. E sai, se non stai attento, puoi lasciare che quelle chiacchiere ti entrino in testa".

La soluzione ideale, a detta dell'ex leggenda del tennis, sarebbe quella di isolarsi, concentrandosi solo su sé stesso ed evitando i commenti esterni: "Sarebbe meglio per lui mettersi i tappi nelle orecchie, non ascoltare nessuno, non leggere la stampa, non ascoltare quello che dice la stampa, non ascoltare nulla di ciò che succede".

Il rischio per Sinner nel momento difficile secondo Connors

Qual è il rischio a cui può andare incontro Sinner? Quello di accusare il colpo in questo momento particolare, facendosi condizionare da chi ha speso parole di grande preoccupazione per le ultime due sconfitte. Per questo, secondo Connors, Sinner farebbe bene a pensare esclusivamente a lavorare al massimo per Wimbledon: "Deve solo occuparsi delle sue cose. Perché, sai, sono veloci a farti salire in alto, ma sono ancora più veloci ad abbatterti".

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Il riferimento è a qualche critica di troppo ricevuta dal campione italiano dopo la rocambolesca finale del Roland Garros, persa nonostante i match point a disposizione. Il pensiero, sottolineato da più parti, è che sia difficile togliersi di dosso il peso di quella sconfitta, rinvigorito poi dalla battuta d'arresto ad Halle. Il campione azzurro sa bene quanto il campo sia la sua isola felice e infatti a Wimbledon, dove si sta già allenando, ha già ritrovato il sorriso.

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