Jannik Sinner può tornare numero 1 anche se non vince a Miami: lo scenario per superare Alcaraz

L'eliminazione di Carlos Alcaraz dal Miami Open 2026, con tanto di sfogo emotivo, spiana la strada a Jannik Sinner che può tornare ufficialmente numero uno al mondo. Non subito, ma in occasione del Masters 1000 di Monte Carlo considerando il punteggio attuale nella classifica Atp e le proiezioni in vista del torneo nel Principato. Intanto, vincere il Sunshine Double (ovvero trionfare in Florida dopo Indian Wells in California) permetterebbe al campione italiano di ridurre ulteriormente il distacco dallo spagnolo. Ecco perché, prima ancora della terra rossa, serve completare l'opera sul cemento conquistando un altro successo a cominciare dalla sfida contro Corentin Moutet che nelle ultime ore ha fatto parlare di sé per le rivelazioni di Danielle Collins e la replica piccata del francese. In sintesi, Sinner ha l'occasione di incamerare tutta una serie di punti che nella scorsa stagione gli sono mancati a causa dello stop forzato per il patteggiamento con la Wada per la vicenda Clostebol.
La top 10 della classifica Atp live
1. Carlos Alcaraz 13590
2. Jannik Sinner 11450
3. Alexander Zverev 4855
4. Novak Djokovic 4720
5. Lorenzo Musetti 4265
6. Alex De Minaur 4095
7. Félix Auger-Aliassime 4000
8. Taylor Fritz 3870
9. Ben Shelton 3860
10. Daniil Medvedev 3610.
Come cambia il ranking dopo la sconfitta di Alcaraz a Miami
La sconfitta in Florida è una battuta d'arresto per Alcaraz che in Florida aveva la possibilità di incrementare il coefficiente nel Ranking, considerato che un anno fa s'era fermato al secondo turno. Essere arrivato fino al terzo in questa edizione gli ha restituito pochissimo: 40 punti che nella classifica live della race portano il totale a 13590. In questo momento Sinner è a quota 11450 punti, -2140 rispetto allo spagnolo, ma più avanza nel tabellone di Miami più guadagna terreno perché ha nulla da difendere nel confronto con un anno fa quando saltò il torneo in Florida.

Quando Sinner può tornare il primo in classifica ATP
Conti alla mano, se Jannik arriva in finale a Miami e vince, aggiunge altri 950 punti e sale 12400 (-1190 dalla vetta): è lo scenario migliore e più ottimistico, che accende i riflettori su Monte Carlo dove può già avvenire il sorpasso. Perché? Al primo appuntamento sulla terra rossa il gap con Alcaraz si assottiglia notevolmente, fino a -190 punti: l'iberico è costretto a scalare (e a difendere) i 1000 punti ottenuti un anno fa calando a 12590. Che succede se Sinner arriva in finale a Miami e non vince? A quel punto può riprendersi lo scettro di numero 1 vincendo il titolo nel Principato (ma Alcaraz deve uscire prima della finale) oppure arrivando almeno in finale (ma Alcaraz dovesse essere eliminato prima dei quarti).
La vittoria a Miami, quindi, è l'ipotesi più favorevole perché apre una corsia preferenziale a tutto beneficio di Sinner: a Monte Carlo, in caso di successo, può tornare numero uno a prescindere da quel che fa Alcaraz. Se entrambi arrivano ai quarti di finale, all'italiano è sufficiente disputare un turno in più dello spagnolo per riprendersi il primato nella classifica Atp. Se Carlos è sconfitto in finale, arriva a 13.240 contro i 13.400 di Jannik. E quei 190 punti garantirebbero il sorpasso anche con la sconfitta in semifinale o in finale, sempre che lo spagnolo non vada oltre il turno precedente.

Le altre combinazioni oltre Monte Carlo
Se Sinner non riesce a superare Alcaraz a Monte Carlo sposta il traguardo un po' più in avanti visto che lo spagnolo ha molti punti da difendere (4300) rispetto a un anno fa per le vittorie nel Principato, a Roma, al Roland Garros e in finale a Barcellona. Sinner, invece, ha solo 1850 punti da difendere, e nessuno fino al ritorno nel Foro Italico a maggio.