Jannik Sinner festeggia il compleanno con una foto, è un indizio: presto volerà negli Stati Uniti
Sorridente, rilassato, tranquillissimo. Ha scelto una posa che chiude ogni illazione Jannik Sinner, che ha postato una sua immagine per ringraziare i suoi tifosi che da ogni parte del mondo gli hanno fatto gli auguri per i 25 anni, che ha compiuto in questo 16 agosto. Un compleanno vissuto in Italia, per la prima volta dopo tanti anni, ma con gli Stati Uniti in vista, lì tra pochi giorni sbarcherà per disputare gli US Open.
I numeri splendidi e le vittorie di Jannik Sinner
Al compleanno spesso si fa un bilancio. Se Sinner lo ha fatto può solo sorridere guardando ai 5 Slam, ai 30 titoli complessivi, che includono tutti i tornei 1000, le due vittorie in Coppa Davis e i due successi alle ATP Finals, con il numero 1 della classifica ATP che è e sarà suo molto lungo, la settimana numero 85 al vertice inizierà lunedì 17 agosto. Niente festeggiamenti clamorosi, una foto per farsi vedere, con un bel sorriso, che è la risposta a tante voci, stucchevoli e non proprio geniali, di queste ultime settimane, quelle prodotte dai forfait a Montreal e Cincinnati.
La preparazione di Sinner per gli US Open
Di sicuro la corsa verso gli US Open prosegue, il viaggio verso New York è programmato, e pazienza che Sinner non giocherà tornei prima di Flushing Meadows. Rumors dicono che il lavoro di fisioterapia al J Medical è quasi terminato. Due settimane intense per la cura al ginocchio, poi ancora un controllo a Torino prima di partire prima del weekend alla volta degli Stati Uniti, dove sarà grande protagonista, e ovviamente favorito per l'ultimo Slam del 2026.
Gli US Open inizieranno domenica 30 agosto e si chiuderanno domenica 13 settembre. Considerata l'assenza dai campi è difficile che Jannik sia in campo nella giornata d'esordio ed è più probabile che scenda in campo lunedì 31 agosto, ma al momento non ci sono certezze e l'esordio potrebbe pure avvenire martedì 1 settembre.
La foto postata sui social da Sinner, con un sorriso ampio, è più che un segnale. Un segnale con cui Jannik vuole rasserenare tutti, soprattutto i più critici, i veri criticoni, quelli che stanno cercando di trovare il pelo nell'uovo. Sinner ha saltato Cincinnati perché non era al top e non aveva necessità di giocare quel torneo, il vero obiettivo è un altro, e cioè gli US Open.