Jannik Sinner al bivio tra operazione o terapia conservativa: continua il silenzio su cosa ha davvero

Immagine
Poche ore prima dell’annuncio del forfait dal torneo di Shanghai, l’ennesimo dopo la finale vinta a Wimbledon, Jannik Sinner è stato a Lione per essere visitato da un luminare mondiale del ginocchio. Si va avanti tra voci e congetture, in assenza di comunicazioni ufficiali del campione azzurro o del suo team.

Jannik Sinner ha un problema al ginocchio: questo – e solo questo – è tutto quello che finora è ufficialmente uscito da lui (ma anche dal suo team) riguardo al motivo della sua assenza dai campi. Una lontananza che nella migliore delle ipotesi, dopo il fresco annuncio del ritiro dall'ATP 1000 di Shanghai, durerà fino al 500 di Vienna che inizia il 26 ottobre. In quel momento saranno trascorsi tre mesi e mezzo dalla sua ultima apparizione in partita, ovvero la finale di Wimbledon vinta il 12 luglio contro Zverev, che adesso ha grandi possibilità di superarlo al termine del torneo di Shanghai, togliendogli il numero uno del ranking.

Nel rincorrersi di diagnosi trapelate o ipotizzate (lo scorso agosto il dottor Giovanni Di Giacomo, specialista di fama mondiale, aveva spiegato a Fanpage che poteva trattarsi di una "sindrome da sovraccarico", poi lo scenario di tendinopatia extra articolare al ginocchio destro si è consolidato), resta il fatto che non c'è niente di ufficiale sull'argomento, inteso come comunicazioni di Sinner o della sua nutrita squadra, ma anche delle strutture mediche o dei professionisti che lo hanno visitato e lo stanno assistendo nel percorso terapeutico. Continua dunque un silenzio che lascia sospesi i milioni di tifosi di Jannik, che vorrebbero sapere direttamente da lui cosa ha davvero e perché la sua assenza si sta prolungando così tanto.

Immagine
L'ultima apparizione pubblica di Jannik Sinner, alla Fashion Week di Milano a fine settembre

La visita di Jannik Sinner a Lione col Dr. Bertrand Sonnery-Cottet: cosa gli ha detto

Parlavamo invece di notizie indirette: quelle più recenti collocano Sinner in Francia, più precisamente a Lione. La sua presenza lì è stata svelata sui social, con un paio di foto postate su Instagram – da una tifosa e dallo stesso locale – nel ristorante Le Santy, che si trova molto vicino al Centre Orthopedique Santy, una struttura clinico-scientifica di fama mondiale specializzata in traumatologia dello sport e chirurgia ortopedica, situata nell'8° arrondissement di Lione. Il centro è considerato un'eccellenza soprattutto per la chirurgia del ginocchio, dell'anca, della spalla e per la gestione dei traumi negli atleti professionisti.

Immagine
La foto di Sinner pubblicata e poi cancellata dal profilo Instagram del ristrante Le Santy di Lione

Insomma, Sinner ovviamente si sta rivolgendo al meglio del meglio per cercare di risolvere il suo problema al ginocchio. Tra gli specialisti di punta del Santy spicca il Dottor Bertrand Sonnery-Cottet, chirurgo di riferimento per club calcistici di alto livello (tra cui la Juventus, a settembre ha operato sia Khephren Thuram alla cartilagine del ginocchio che Manuel Locatelli al menisco) e per numerosi atleti di Formula 1, tennis e calcio internazionale. Le foto di Sinner nel ristorante di Lione sono state cancellate dai relativi profili Instagram (quello della ragazza è stato addirittura disattivato, come neanche nella censura oltre la cortina di ferro…), ma ovviamente si erano già ampiamente diffuse.

Immagine
La foto della tifosa con Sinner a Lione: è sparita non solo l'immagine, ma anche il profilo

La conferma della visita con Sonnery-Cottet l'ha data poi la ‘Gazzetta', riportando anche l'esito del consulto: il luminare francese avrebbe consigliato a Sinner di non operarsi e proseguire con le terapie conservative al ginocchio. La speranza è che il percorso terapeutico di Jannik gli consenta di tornare a giocare al più presto: auspicabilmente potrebbe avvenire già a Vienna.

"Avrebbe", "potrebbe": forse sarebbe il momento che qualcuno nel campo del nostro amatissimo campione dica qualcosa in più dell'unica dichiarazione che finora ha il timbro di ufficialità, ovvero le parole scritte sui social dal 25enne altoatesino lo scorso 25 settembre quando ha annunciato il forfait a Pechino. "Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni in cui vorrei che fosse e non sono ancora pronto per gareggiare, ma farò tutto il possibile per tornare in campo il prima possibile", aveva detto Sinner in quella occasione. Nessun accenno invece al ginocchio o ad altre ragioni nel messaggio con cui oggi ha comunicato l'assenza a Shanghai: fin troppo facile collegare la tempistica dell'annuncio alle risultanze del consulto di Lione con Sonnery-Cottet.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views