Il colpo impossibile di Musetti contro Moutet a Barcellona: “Oh mio Dio!” urla il telecronista

Lorenzo Musetti ha vinto e offerto spettacolo. Ai quarti del torneo Atp 500 di Barcellona ci arriva dopo aver battuto in due set (6-3, 6-4) e in 1 ora e 41 minuti Corentin Moutet. Il francese nulla ha potuto al cospetto del numero 9 al mondo che, complice il ritiro di Carlos Alcaraz, adesso è numero 1 del trofeo e favorito per la conquista del titolo. Il tennista italiano ha espresso il meglio di sé con alcuni colpi tanto pregevoli quanto letali. In almeno tre scambi è stato letteralmente perfetto, offrendo un saggio delle sue potenzialità: uno dei pochi che nel circuito sfoggia il rovescio a una mano e che, quanto a talento, ha meritato di essere lassù, tra i primissimi del ranking. Tre scambi conclusi in maniera diversa ma tutti efficaci, al punto da lasciare il transalpino senza parole, con le mani ai fianchi e un mezzo sorriso beffardo disegnato sul viso.
Il colpo di magia fa impazzire il telecronista: "Oh, mio Dio!"
"Oh, mio Dio! È straordinario!". Bastano le parole del telecronista di Tennis Tv per comprendere di cosa sia stato capace Musetti. Nonostante i tocchi e le traiettorie più insidiose: giunto sotto rete, gli è riuscito un colpo di magia da posizione defilata e (quasi) impossibile. La palla carica d'effetto ha ingannato Moutet: credeva fosse andata a rete… e quando ha provato a rispondere era troppo tardi. Chapeau e applausi dallo stesso avversario.
Musetti si arrocca a fondo campo e salva il break point
Scambio numero due: come salvare un break point piantandosi a fondo campo, in difesa. Musetti ha estratto dal proprio campionario anche questo modo d'interpretare il match quando l'avversario prende a martellarti e sembra avere il sopravvento. Keep calm… è scolpito nella testa dell'italiano che regge l'urto, tiene in campo la palla, calibra la traiettoria, prova a smorzare il ritmo. Con calma ottiene ciò che vuole: aspetta l'errore di Moutet e lo capitalizza. Anche in questo caso raccoglie lo scroscio di applausi del pubblico.
Punto conquistato con un rovescio micidiale
Rovescio a incrociare che cade proprio dove Moutet può solo stare a guardare. È la terza fotosequenza dell'incontro che conferma la forza e la classe di Musetti che lascia partire quel tracciante in diagonale al termine di un botta e risposta sfiancante, durante il quale è riuscito sempre a trovare la giusta contromisura all'avversario. La reazione del francese dice tutto: si porta la mano sul viso, ha la faccia di uno che ha capito. È finita e non si è sbagliato.