Iga Swiatek aspettava la vittoria a Toronto per sfogarsi con chi si nasconde: “Quanto rumore inutile”
Iga Swiatek si è tolta un peso a Toronto. La tennista polacca battendo Elena Rybakina in finale si è presa il primo titolo del 2026. Un rendimento non da lei quello che aveva collezionato finora, e che le era costato anche numerose critiche. Proprio per questo dopo il trionfo nel WTA 1000 canadese per lei è arrivato il momento della resa dei conti, con il classico discorso di premiazione che si è trasformato anche in uno sfogo nei confronti di chi ha decisamente esagerato. Infatti Iga sempre molto diretta ha messo da parte i sorrisi e la gioia per un titolo ritrovato per prendersi la sua rivincita con tanto di lezione.
Swiatek vince a Toronto e si sfoga contro i detrattori
Certo non può non essere felice Swiatek per aver vinto il trofeo a Toronto battendo un'altra giocatrice di altissimo livello come Rybakina. Ha atteso a lungo questa gioia la polacca: "Significa davvero tantissimo per me, perché questi ultimi mesi non sono stati facili. Sono molto felice di aver continuato a concentrarmi sulla mia crescita, a cambiare un po’ il mio gioco e a migliorare, nonostante tutte le opinioni che tante persone esprimono su di me ogni giorno, su Internet e dal vivo. Non è facile gestire tutto questo, quindi… Sono felice che la realtà sia diversa".
Le difficoltà di Iga, aiutata dal suo team
Quando ha pronunciato queste parole, il pubblico non è rimasto indifferente, ma ha esternato solidarietà anche a suon di mugugni per sottolineare l'indignazione per le critiche all'ex numero uno del mondo. D'altronde quest'ultima, per trovare la forza di andare avanti, si è stretta nell'abbraccio del suo team e della sua famiglia: "La realtà è che ho persone che mi conoscono molto bene e persone che mi sostengono ogni settimana, ogni giorno. Sono qui per dare il massimo nel loro lavoro e continuare a spingere". È stato difficile sostenere una situazione come quella vissuta in questo 2026 per una macina-titoli come Swiatek: arrivare ad agosto senza titoli e addirittura senza essere mai arrivata in finale non è certo da lei. Nonostante tutto però Swiatek non ha mai mollato, continuando a lavorare duro.
Con chi ce l'aveva la tennista polacca
In conferenza poi ha ulteriormente rincarato la dose soprattutto contro chi "si nasconde", scatenando la sua rabbia. Una rabbia che fortunatamente è venuta fuori solo dopo il trionfo e non durante il suo percorso: "A volte le persone giudicano e si nascondono. La rabbia è arrivata dopo che ho vinto, ma durante tutto il percorso ero davvero concentrata solo sul crescere e progredire, ed è la stessa cosa successa dopo Wimbledon quando ho iniziato ad allenarmi sul cemento".
Assurdo mettere in dubbio le doti di Swiatek
E quando i giornalisti le hanno chiesto di andare più nel dettaglio, Iga ha chiosato in modo particolare: "Quindi di sicuro sento di aver lavorato duro per tagliare fuori tutto questo rumore, questo rumore inutile. È questo che mi fa arrabbiare, perché non dovrebbe essere così e non c'è bisogno che sia così, sapete. Beh, se foste polacchi lo sapreste". Probabilmente le parole più pesanti nei mesi all'asciutto di successi sono arrivate proprio dalla sua terra e questo le ha fatto molto male. Difficile infatti mettere in dubbio le doti di una campionessa del calibro di Swiatek: molto più equilibrato sarebbe stato sottolineare un fisiologico periodo negativo.