Cosa sta succedendo agli Australian Open per colpa del caldo torrido e di un virus implacabile

Caldo torrido e l'ombra inquietante di un sospetto virus gastro-intestinale stanno condizionando gli Australian Open 2026. Il "peso sullo stomaco" e la sensazione di malessere che hanno inficiato la prestazione di Jasmine Paolini è solo l'ultimo caso in ordine di tempo che testimonia cosa sta accadendo a tennisti e ball-kids tra malori, ritiri, spossatezza e mancamenti improvvisi, crampi addominali forti, bisogno urgente di andare in bagno. "Il respiro era un po' affannato e sentivo che mi era rimasto sullo stomaco qualcosa. Così non mi era mai capitato – le parole dell'azzurra, sconfitta ed eliminata -. Non è stata colpa del cibo: mi sono sdraiata negli spogliatoi, c'era l’aria condizionata, ho avvertito un po' di freddo e ho capito che qualcosa non andava".
I malori improvvisi tra spossatezza e urgenza di andare in bagno
Nei giorni scorsi altri giocatori hanno manifestato sintomi compatibili con una possibile infezione tra cui crampi addominali, conati di vomito oltre a diarrea e a fiacchezza. Secondo fonti mediche, le alte temperature (che in alcuni casi toccano i 40 gradi) e lo stress fisico rappresentano il contesto ideale per la diffusione di morbi come norovirus o rotavirus, che si trasmettono facilmente in ambienti affollati come a Melbourne Park.
Flavio Cobolli e Luciano Darderi sono stati tra i tennisti colpiti. "Ho mangiato con attenzione, avevo dormito bene. È successo tutto all'improvviso", ha ammesso il romano che dopo due ore infernali (aveva urgente bisogno di andare in bagno) s'è arreso all'inglese Fery. "Mi stavano venendo i crampi – ha raccontato l'altro italiano che ha lamentato problemi di stomaco – e allora ho preso sali e gel ma è stato come avere una bomba nella pancia".
Stava male anche il francese Hugo Gaston, che ha abbandonato in lacrime il match contro Jannik Sinner perché si sentiva debilitato. Crampi molto forti hanno messo ko Felix Auger-Aliassime, Marina Stakusic (portata via addirittura in sedia a rotelle) e Raphael Collignon (ha dato forfait nella sfida con Lorenzo Musetti).
Vomito e svenimenti, malori in campo anche per i raccattapalle
Le condizioni estreme di questa edizione degli Australian Open non hanno risparmiato nemmeno i raccattapalle: durante l'incontro tra Ekaterina Aleksandrova e Zeynep Sönmez, una ball-kid ha perso i sensi ed è stata immediatamente soccorsa, anche dalla giocatrice turca. Mentre Stefanos Tsitsipas e Shintaro Mochizuki giocavano, una delle raccattapalle ha vomitato a fondo campo (aiutata dal personale medico, la partita è stata interrotta per una decina di minuti).

Sinner e la strategia per proteggersi dalle insidie del torneo
La gestione della situazione agli Australian Open è difficile anche a causa di una serie di fattori che hanno finito col peggiorare lo stato delle cose: oltre al caldo e all'umidità insopportabili, i tennisti si scontrano anche con il regolamento che limita i "toilet break" (è successo proprio a Cobolli, obbligato a resistere nonostante l'emergenza) e con gli effetti collaterali di integratori o medicinali (antidolorifici) che incidono sul funzionamento intestinale.
Sinner, che disputerà i prossimi incontri in condizioni rischiose per le alte temperature, ha buona memoria di quel che gli accadde l'anno scorso (un tremore incontrollabile) in occasione del match contro Rune ed è stato chiaro, spiegando qual è il protocollo personale, tra massima cautela al cibo, alle bevande e necessità di idratazione: "Fa caldo e si perdono molti liquidi e se non bevi la quantità giusta rischi grosso".