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Torneo di Wimbledon 2025

Cocciaretto batte la numero 3 Pegula a Wimbledon, poi divaga: “Scusate… sto facendo troppa filosofia”

La tennista italiana protagonista di una bella vittoria all’All England Club contro la miliardaria americana. “Sono felicissima ma una stagione è lunga, fatta di alti e bassi. E devi accettare quello che la vita ti dà”.
A cura di Maurizio De Santis
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Elisabetta Cocciaretto ha appena sconfitto Jessica Pegula, numero 3 al mondo. La miliardaria americana del tennis s'è inchinata 6-2, 6-3 all'italiana che a Wimbledon ha ottenuto la vittoria più importante della carriera. E si lascia prendere dall'euforia, aprendosi a riflessioni personali molto profonde che lei stessa, con una battuta, definisce pura filosofia. E chiede scusa all'interlocutrice che la intervista in campo.

"Giocare qui in uno stadio e in un torneo così incredibili è un sogno che si avvera per me – le parole a caldo -. Ed ero molto emozionata di essere a Wimbledon quest'anno dopo essere stata costretta a saltare l'edizione dell'anno scorso a causa del ricovero in ospedale per una polmonite. Ecco perché non penso al ranking ma al mio viaggio nel tennis. Una stagione è lunga, fatta di alti e bassi. E devi accettare quello che la vita ti dà".

Poi si ferma, fa un sorriso imbarazzato e prova a giustificarsi per quelle considerazioni che l'hanno portata un po' lontano dalla traccia e dal commento al successo nella prima partita dello Slam inglese sull'erba. "Mi spiace… sto facendo troppa filosofia" ma trova il sostegno nella persona che ha di fronte e le chiede quali impressioni ha tratto da questo incontro. "No, perché… si tratta comunque di pensieri molto profondi".

Per Cocciaretto è la prima vittoria in carriera contro una top 5 ed è anche la prima italiana a battere una tra le prime tre teste di serie nel circuito Slam. Prima di lei si erano distinte per un'impresa del genere Flavia Pennetta e Roberta Vinci: agli US Open 2015 s'imposero su Simona Halep e Serena Williams. Elisabetta tira un sospiro di sollievo e guarda avanti. Il secondo turno (giovedì prossimo) le riserva una tra la statunitense Katie Volynets (98ª) o la tedesca Tatjana Maria (45ª) vincitrice al Queen’s due settimane fa ma soprattutto semifinalista a Wimbledon nel 2022.

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L'analisi introspettiva di Cocciaretto colpisce. Poi ci sono i numeri, che non dicono tutto ma forniscono elementi sufficienti per valutare come sono andate le cose dal punto di vista agonistico. Quelli dell'italiana tracciano un match perfetto: l'81% di punti vinti con la prima di servizio tracciano il solco nel quale s'inserisce anche la giornataccia di Pegula che ha messo in campo solo il 52% di prime palle e commesso 23 errori gratuiti e appena 5 colpi vincenti.

"Ho già affrontato in passato avversarie del calibro di Jessica come Aryna, Iga (Swiatek, ndr). Contro di loro devi dare il massimo in campo e sfruttare le piccole occasioni che lasciano. Ho cercato di essere più aggressiva. Darci dentro. Non pensare a perdere o vincere il punto ma solo a fare del mio meglio". È andata, Elisabetta. Prendi fiato e goditela fino in fondo.

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