Cobolli racconta la festa a Roma con i tennisti italiani, tranne Sinner: “Volevamo farla da tempo”

Gli Internazionali d'Italia non possono essere un torneo come tutti gli altri per Flavio Cobolli. Nella sua Roma, il tennista azzurro, sa bene che non sarà facile reggere il peso della pressione e delle aspettative, ma è altrettanto forte di una consapevolezza diversa. Prima di fare il suo esordio, quale occasione migliore per ricaricare le energie mentali se non quella di ritrovarsi con tanti colleghi azzurri? Ha fatto il giro del mondo infatti la foto con tanti tennisti italiani a Roma, per una serata in amicizia condivisa poi anche sui social.
Cobolli e la foto con gli altri tennisti italiani a Roma
Presenti all'appello Matteo e Jacopo Berrettini, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Andrea Pellegrino che è riuscito ad entrare nel tabellone principale e Andrea Vavassori pronto per il doppio. Non è passata inosservata l'assenza del numero uno al mondo Jannik Sinner, e anche quella di Luciano Darderi, altro grande protagonista di questa meravigliosa stagione del tennis azzurro oltre che di altri giocatori impegnati nel tabellone principale. Nessun caso ovviamente ma solo una situazione legata agli impegni dei protagonisti. Un'occasione per festeggiare due compleanni, ovvero quello di "Wave" Vavassori e di Cobolli, e anche per fare gruppo prima di tuffarsi nella competizione.
Proprio Flavio ha parlato di questa serata speciale in conferenza stampa, raccontando anche della bella atmosfera creatasi: "Diciamo che quello è il nostro modo per staccare un po' la spina, e farlo insieme credo sia la cosa più bella. Mandare un segnale che siamo uniti è una cosa che può aiutare il movimento a crescere e far capire che siamo un bel team non solo in campo, ma anche fuori. Ci siamo divertiti, abbiamo mangiato e abbiamo scherzato".
Di cosa hanno parlato i campioni del tennis italiano prima di giocare
Un incontro che arriva dopo quello andato in scena anche nei tornei precedenti, quando lo stesso Cobolli aveva scherzato su Berrettini con Musetti che lo aveva assecondato sull'argomento del pagamento del conto al ristorante. Insomma, prima della battaglia sportiva in campo, finalmente l'occasione di stare insieme per ritrovare anche lo spirito giusto: "Abbiamo parlato di quante volte avremmo avuto il piacere di passare le serate insieme ma non abbiamo potuto; averlo fatto per una sera è stato bello e spero che questa routine possa proseguire. Sai, la cena prima del torneo è una cosa che fa stare bene e che mi piace fare, soprattutto con le persone a cui voglio tanto bene".