Berrettini su Sinner: “Immagino qual è l’ultima cosa che vuole adesso, io lo rispetto”
L'annuncio fatto da Jannik Sinner circa il suo ritorno in campo solo nel 2027 – con conseguente perdita del numero uno al mondo in favore di Zverev, nonché di un paio di decine di milioni di euro di incassi – è stato uno shock non solo per tutto l'ambiente del tennis, ma anche per lo sport mondiale. Parliamo di uno degli atleti più famosi sul pianeta in questo momento, che è costretto a fermarsi – per l'ormai noto problema al ginocchio – quando è al top e vince (quasi) sempre. Per qualcuno, poi, Jannik è anche un caro amico e Matteo Berrettini ne parla in maniera davvero sincera e accorata, indicando idealmente una linea oltre la quale anche chi gli è più vicino deve rispettosamente fare un passo indietro.
Oggi Berrettini ha esordito nel 1000 di Shanghai battendo l'americano Aleksandar Kovacevic in rimonta al terzo set. Dopo la partita, al 30enne romano è stato chiesto che consiglio poteva dare a qualcuno che si trovava a lottare con un problema fisico così importante, visto che anche lui di infortuni in carriera ne ha avuti tanti.
Il messaggio di Berrettini a Sinner: "So cosa significa"
"So cosa significa essere infortunati e so che quando sei infortunato non vuoi… – ha attaccato Matteo, prima di prendersi una piccola pausa e poi spiegare cosa va evitato di fare in questo momento con Sinner – Cioè, io non gli chiederei mai cos'ha, qual è il suo problema, quanto tempo ci vorrà, perché so quanto sia dura mentalmente. L'ultima cosa che vuoi è qualcuno che ti chieda ‘quando tornerai', ‘quando tornerai', ‘come sta il ginocchio'. Quindi io lo rispetto".
Berrettini sa invece che tipo di parole servono in questo momento, sono fatte della stessa pasta – amicizia, affetto, stima – che in passato lo stesso Jannik ha usato verso di lui quando era Matteo ad averne bisogno: "Gli ho mandato un messaggio per dirgli che lo stavo aspettando, che tutti lo stavano aspettando. Ovviamente purtroppo in questa parte dell'anno abbiamo perso il miglior giocatore al mondo. Ma allo stesso tempo so che ha uno dei migliori team al mondo. È il miglior giocatore e ha la miglior mentalità che io abbia mai visto in vita mia. Quindi sono sicuro che se ha preso questa decisione, era quella giusta per lui. E sono sicuro che tornerà più forte. Lo aspetteremo tutti. Ed è anche un bravissimo ragazzo, come tutti sanno, un mio caro amico. Quindi non vediamo l'ora di rivederlo nel 2027".
Berrettini ha centrato anche un altro punto, ovvero quello relativo al sentimento comune di tutti i tennisti verso Sinner, che è benvoluto nel circuito da chiunque per la persona che è. "Tornerai più forte, tieni la testa alta, ti auguro una pronta guarigione", ha scritto Carlos Alcaraz sotto il video di Jannik. È solo uno dei tantissimi messaggi di sostegno che in queste ore stanno arrivando all'altoatesino.