video suggerito
video suggerito
Torneo di Wimbledon 2025

Berrettini irriconoscibile a Wimbedon spiega qual è il suo problema: “Così non mi piace, sono stanco”

Berrettini eliminato al primo turno a Wimbledon non ha nascosto l’amarezza. In conferenza ha spiegato cosa gli è successo.
A cura di Marco Beltrami
276 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Matteo Berrettini è uscito di scena subito a Wimbledon. Il numero 35 del mondo è stato sconfitto in cinque set dal polacco Kamil Majchrzak, 109° giocatore del ranking. A preoccupare quasi più della battuta d'arresto, però, è stato l'atteggiamento dell'azzurro, che praticamente per tutta la durata del match ha mostrato, con il linguaggio del corpo (e non solo), tutta la sua delusione. Uno stato d'animo confermato amaramente dopo il ko.

Berrettini subito fuori a Wimbledon, cosa è successo

Si è detto stanco Matteo, che nonostante tutto era quasi riuscito a portare a casa il match del primo turno a Wimbledon. Nel quinto set, però, il crollo ha confermato il suo momento difficile, con quella frustrazione manifestata a più riprese durante l'incontro venuta definitivamente fuori. Ma qual è il problema? Cosa c'è dietro queste vibrazioni negative?

Immagine

L'ennesimo infortunio e l'ennesima ripresa dopo uno stop non hanno aiutato Berrettini, che ha dichiarato: "Sono stanco di tutto questo, ma non so cosa fare. A livello fisico non ci sono problemi, ma non ho avuto il giusto atteggiamento. Devo prendermi del tempo per decidere". Insomma, parole pesanti che confermano il suo momento di difficoltà.

Le parole di Berrettini dopo la sconfitta a Wimbledon

Adesso Berrettini sta bene fisicamente, ma il problema è anche di natura mentale: "Devo vedere esattamente cosa è successo nella partita prima di dire qualcosa di sbagliato o quello che sto pensando in questo momento. Il tennis è stato molto duro per me in questi ultimi mesi. Mi dispiace tanto per le persone che mi hanno aiutato ad arrivare a questo torneo; hanno fatto tutto il possibile". 

Quello che è certo è che Matteo non vuole essere questo. Il tennista italiano vuole tornare a competere ad alti livelli, ma soprattutto spera di ritrovare il sorriso in campo: "Onestamente, non è così che voglio essere in campo; non mi diverto lì. Devo prendermi del tempo e pensare al mio futuro. È chiaro che non è così che mi piace passare il tempo in campo".

276 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views