Aryna Sabalenka vince Indian Wells e mette il suo cucciolo di cane nel bidone del ghiaccio

Aryna Sabalenka ha vinto una bellissima finale del torneo WTA 1000 di Indian Wells, battendo la kazaka Elena Rybakina al tie-break del terzo set ( 3-6/6-3/7-6⁶), dopo aver annullato un match point. Per la 27enne bielorussa, sempre più numero uno al mondo per dispersione (più di 3000 i punti di vantaggio proprio sulla sua avversaria di oggi), il titolo vinto in California è il secondo della stagione dopo Brisbane, con in mezzo la sola sconfitta nella finale dell'Australian Open per mano della stessa Rybakina.
Caldo asfissiante a Indian Wells, Aryna Sabalenka mette la testa e il cagnolino nel bidone del ghiaccio
La partita si è giocata sotto un sole cocente, con la temperatura che in campo ha raggiunto i 35 gradi. Condizioni ambientali difficilissime, che hanno messo a dura prova le finaliste, soprattutto dopo che si sono superate le due ore di gioco. Talmente provata la Sabalenka, che appena finita la partita si è diretta verso la panchina e ha immerso la testa in un contenitore termico pieno di ghiaccio per cercare refrigerio.

Stesso ‘trattamento' riservato poco dopo anche al suo cucciolo di cane, passatole in braccio dal suo fidanzato (e fresco promesso sposo) Georgios Frangoulis dopo che era sceso dagli spalti e messo da Aryna nel bidone ghiacciato con le bevande. Ovviamente solo una breve sosta e via, il tutto con il sorriso e il buon umore per la vittoria.
Una settimana "indimenticabile" per la numero uno al mondo
Il cagnolino è finito poi anche nel discorso post partita della ‘Tigre di Minsk', quando ha detto tra le risate del pubblico: "Grazie al mio fidanzato (ha mostrato ridendo la mano con l'anello, ndr). Che settimana: abbiamo preso un cucciolo, ci siamo fidanzati, abbiamo vinto il titolo. La ricorderò sicuramente per il resto della mia vita".
"Che giornata – aveva esordito la Sabalenka nell'intervista sul campo – Fa un caldo terribile qui. Non so se riuscirò a parlare in modo coerente in questo momento, ma farò del mio meglio. Prima di tutto, congratulazioni a Elena per un altro fantastico torneo. Spero davvero di incontrarla di nuovo nelle fasi successive dei tornei e di poterci sfidare di nuovo in campo. Infine, ma non per importanza, voglio ringraziare la mia squadra per essermi sempre stata vicina, per avermi sempre sostenuta e per aver ascoltato tutte le sciocchezze che dico durante le partite. Grazie per essere così forti".