Sofia Goggia e il ricordo di Milano Cortina: “Prezzi folli degli hotel”. Poi svela il dramma di Vonn

Sofia Goggia è ripartita al top in Coppa del Mondo di sci, col terzo posto nella discesa libera di Soldeu di venerdì che riecheggia la medaglia di bronzo appena conquistata alle Olimpiadi di Milano Cortina. La 33enne bergamasca è più che mai battagliera e vede ancora successi davanti a sé, non ponendosi limiti: "Se arrivi terza due volte nella Coppa generale, perché non sognare la vittoria? Adesso che siamo quasi alla fine, metterei la firma a vincere le coppe di discesa e super G, ma non sarà affatto facile, non dipende solo da me".
Al momento la classifica di specialità del Super G vede la Goggia prima con 280 punti, davanti alla neozalendese Alice Robinson che ne ha 220, mentre nella graduatoria di discesa libera comanda Lindsey Vonn con 400 punti e l'azzurra è quarta a 240. La campionessa americana non potrà difendere da qua a fine stagione il suo primato, a causa del grave infortunio nella discesa olimpica.
Sofia Goggia ha parlato con Lindsey Vonn: "Momento molto buio"
Il legame personale tra Sofia e Lindsey è molto forte e risale a parecchi anni fa, la bergamasca fa capire il dramma che sta vivendo la Vonn, alle prese con un decorso post operatorio che si annuncia lungo e sopratutto pieno di incognite circa il pieno recupero della gamba nella vita di tutti i giorni. "Se l'ho sentita? Posso soltanto dire che sta attraversando un momento molto buio".

Quanto ai Giochi di Milano Cortina, la Goggia ha un ricordo nitido che spicca tra gli altri, i prezzi saliti alle stelle per l'occasione: "Tutto è stato bellissimo, anche se i prezzi degli hotel erano folli – spiega alla ‘Gazzetta dello Sport' – Dopo il super G (in cui è uscita quando stava volando, ndr), alla sera ricordo di essermi guardata allo specchio e di essermi detta ‘Ci hai provato, stavi andando forte'. Emozioni positive e negative, ma uniche proprio perché vissute a Cortina".