Shock a Milano-Cortina: Mark McMorris in ospedale dopo un volo di 50 metri in allenamento

Mark McMorris è lo snowboarder che ha tenuto tutti col fiato sospeso a causa del gravissimo incidente avvenuto sulla rampa del Big Air a Livigno. "Sta bene", fanno sapere dal suo team. Una bellissima notizia dopo l'angoscia per averlo visto cadere, rotolare e poi restare immobile. Il canadese si allenava per le gare di qualificazione dei Giochi di Milano-Cortina che prevedono salti acrobatici da trampolini che superano i 50 metri di altezza: stava eseguendo una rotazione complessa quando ha perso il controllo della traiettoria e del proprio corpo, schiantandosi sulla superficie ghiacciata. E adesso il palcoscenico delle Olimpiadi invernali rischia di perdere uno dei suoi principali protagonisti, una sorta di leggenda nella sua disciplina anche per la straordinaria resistenza e al coraggio mostrati nonostante abbia una barra nella gamba, una placca nel braccio e un'altra nella mascella.
Tutte conseguenze di gravissimi infortuni. E basta dare un'occhiata al suo palmares per comprendere quale sia il suo spessore sportivo: ha vinto 3 medaglie di bronzo olimpiche consecutive nello slopestyle, tra Sochi 2014 e Pechino 2022, oltre all'oro mondiale nel Big Air ad Aspen 2021.

Come sta McMorris: "Sta bene" e forse può ancora gareggiare
McMorris "è in buona condizioni", è la versione che filtra dal suo Team. Il vicepresidente di Canada Snowboard, Brendan Matthews, ha ammesso che il campione nordamericano verrà visitato poche ore prima dell'inizio delle qualifiche del big air previste per questa sera. Se non arriverà il via libera per vederlo in gara non significa che sarà fuori dai Giochi. No, Matthews ha aggiunto che McMorris sarà sicuramente pronto per lo slopestyle, che inizierà il 16 febbraio.
La dinamica dell'incidente spaventoso
Lo Snow Park di Livigno è la location delle gare di snowboard e sci freestyle inserite tra le discipline dei Giochi Invernali. Ed è su questa pista che s'è verificato il tremendo incidente, ecco la ricostruzione:
L'impatto. Durante un salto di prova sulla rampa di Big Air (alta oltre 50 metri), McMorris ha avuto un atterraggio scomposto. Non ha planato ma è caduto in maniera rovinosa e ha sbattuto la testa con violenza dopo una rotazione incompleta.
I soccorsi. Lo snowboarder è rimasto immobile sulla neve per circa un minuto, un'immagine che ha fatto temere il peggio. Raggiunto dal personale medico, l'atleta è stato immobilizzato e trasportato fuori dall'impianto in barella.

Le condizioni. I primi report medici e le informazioni che arrivano da Livigno hanno confermato che lo specialista "sta bene" ed è arrivato in ospedale cosciente. Al momento c'è il massimo riserbo su eventuali lesioni o traumi riportati, il Team Canada s'è limitato a diffondere una nota nella quale ha parlato di "una pesante caduta durante l'allenamento di Big Air. Lo staff del Comitato Olimpico Canadese e di Canada Snowboard lo sta assistendo. Sarà sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali. Forniremo ulteriori informazioni non appena disponibili".
Nel 2017 rischiò la morte e un anno dopo tornò in gara
McMorris non è nuovo a incidenti che fanno parte del mestiere: nel 2017 ha rischiato di morire a causa di un altro ruzzolone drammatico: venne ricoverato con fratture multiple a mascella, braccio, bacino e costole; i medici gli diagnosticarono anche un polmone collassato e la rottura della milza. Il canadese, però, non ha mai mollato: ci volle un anno prima di guarire e riprendersi poi tornò in pista e vinse anche una medaglia.