Pellegrino a pezzi, salta l’ultima gara della sua carriera: “È straziante, ci vorrà tempo per superarla”

Un finale così Federico Pellegrino di certo non se lo aspettava. Il 35enne fondista italiano, campione del mondo nella sprint a Lahti 2017 e vincitore di due Coppe del Mondo di sprint e di sei medaglie olimpiche, aveva pregustato di concludere la sua carriera con l'ultima gara da disputare alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 nella 50 km.
Dopo esser stato portabandiera dell'Italia durante la cerimonia di apertura, ha vinto la medaglia di bronzo nella staffetta e nello sprint a squadre e pensava così di mettere la ciliegina sulla torta con la 50 km di fondo, ovvero la gara regina dell'endurance olimpico. E invece così non è stato. ‘Chicco' a causa dell'influenza si è dovuto fermare e per questo, come riportato da Sky Sport, ha voluto condividere a poche ore dal via della gara in corso questa mattina una lettera in cui mette a nudo tutta la sua sofferenza per questo forfait inaspettato che non gli ha permesso di concludere al meglio la sua carriera.

"Negli ultimi quattro anni, vedendo avvicinarsi la possibilità di esserci ancora alle Olimpiadi in casa, ho iniziato a sognare il modo in cui mi sarebbe piaciuto di più chiudere la carriera e a lavorare per renderlo un obiettivo: insieme a una medaglia in un evento a squadre, essere della partita nella 50km, la gara regina dell’endurance olimpico". E a questo punto Pellegrino spiega il perché della sua assenza assolutamente a sorpresa: "In parte, non sarà così. La tendinite al polso era “sotto controllo” ma da venerdì mattina sono a letto con sintomi influenzali e sono enormemente dispiaciuto nel dirvi che oggi non sarò al via della 50″.
Sarebbe stata la passerella finale, il giusto omaggio a un campione dello sport italiano che proprio a Milano-Cortina 2026 chiude la sua carriera: "Non poter vivere quelle emozioni che solo gli ultimi chilometri di una gara estenuante, incitato da tifosi e Famiglia al completo, nel massimo evento sportivo in casa, mi auguravo di vivere è straziante – ha raccontato -. Mi ci vorrà qualche tempo per digerire questa delusione. Ma quando succederà potrò tornare a essere grato per tutte quelle emozioni di cui nelle ultime due settimane e nel percorso di avvicinamento a questo evento ho potuto godere".