Le medaglie rotte alle Olimpiadi sono state sostituite, ma gli atleti hanno notato qualcosa di strano

Il caso delle medaglie rotte ha fatto discutere nei primi giorni di gare alle Olimpiadi invernali. Diversi atleti a Milano Cortina avevano "denunciato" sui social i difetti dei loro cimeli, e in primis il metallo staccato dal cordino che dovrebbe essere appeso al collo dei vincitori. La Zecca dello Stato si è offerta di riparare i fissaggi difettosi, mentre alcuni dei campioni che hanno visto la loro medaglia momentaneamente sostituita si augurano di ricevere presto quella originale perché quelle attuali non risultano gradite.
Il caso delle medaglie rotte e sostituite momentaneamente a Milano Cortina
Stuzzicati sull'argomento in conferenza stampa, gli organizzatori hanno tranquillizzato tutti spiegando che ogni medaglia sarà riparata. Lo stesso portavoce del Comitato olimpico Luca Casassa ha chiarito: "Un numero limitato di medaglie ha presentato alcuni problemi. Il comitato organizzatore sta lavorando a stretto contatto con la Zecca italiana, responsabile delle medaglie. È stata individuata una soluzione e gli atleti in possesso delle medaglie sono invitati a restituirle affinché possano essere riparate. A titolo precauzionale stiamo richiamando alcune medaglie per garantire che la gioia di tutti gli atleti possa essere a ‘360 gradi'".
Breezy Johnson si lamenta della medaglia sostitutiva
Tuttavia diversi atleti, come l'oro in discesa libera Breezy Johnson del Team USA hanno ricevuto al momento delle medaglie sostitutive, con l'originale che sarà restituita presto. La Johnson ha riferito a Reuters mercoledì che ci sono lievi differenze nella medaglia sostitutiva e che preferirebbe che l'originale venisse riparata e restituita velocemente. Queste le parole della campionessa a stelle e strisce: "Quella nuova non è ancora stata incisa e, ovviamente, non è quella che ho ricevuto in origine. In realtà sono curiosa, perché penso che siano riusciti a riparare alcune di quelle successive. Quindi ora mi chiedo se forse posso riavere la vecchia riparata".
Stesso discorso per Jackie Wiles, bronzo nella combinata femminile. Anche a lei medaglia sostitutiva, dopo la rottura a causa di un eccesso di entusiasmo. Galeotto fu il salto che ha causato appunto la rottura della parte che dovrebbe reggere il nastro. La speranza è che torni presto dunque il cimelio originale, senza alcuna modifica.