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Klaebo non si ferma più, dopo i 6 ori olimpici nel fondo culla un nuovo sogno: sfidare Pogacar

Johannes Klaebo contro Tadej Pogacar? Molti indizi portano a pensare che non sia solamente fantasport: il fenomeno norvegese da tempo è legato a doppio filo con la squadra di ciclismo Uno-X Mobility, e ha già visionato Fiandre e Tour de France.
A cura di Alessio Pediglieri
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Johannes Klaebo contro Tadej Pogacar. Un sogno al momento proibito, per qualsiasi amante dello sport solo a pensare di vedere due fenomeni assoluti in competizione. Possibile? Sì, grazie all'ambizione infinita del fuoriclasse norvegese che a Milano Cortina ha confermato la sua straordinaria forza con un dominio assoluto, prendendosi sei medaglie d'oro in altrettante gare e stabilendo un record mai raggiunto da nessuno prima. Ora, come aveva già accennato in tempi non sospetti, sta cullando l'idea a 29 anni di cambiare sport e darsi al ciclismo professionistico. E diversi indizi farebbero pensare che non sia semplicemente un'idea campata in aria.

Chi sia Johannes Klaebo lo ha detto Milano Cortina: un fenomeno assoluto, con il norvegese che ha conquistato tutte le vittorie disponibili nelle gare di fondi dei Giochi 2026, sia nelle prove singole che di squadra, in tutte le specialità. Strappando un primato mai visto prima: sei medaglie d'oro in una unica edizione olimpica, che fanno da replica a quelle, sempre sei, prese negli ultimi Mondiali. Da qui l'idea che nello sci nordico, Klaebo abbia oramai poco o nulla da dire e da dare in più, ma l'ambizione del campione non si è placata con la chiusura delle Olimpiadi e diversi indizi portano alla possibilità di vederlo di nuovo a sfidare se stesso e gli altri. Ma in una nuova, inedita veste: nel ciclismo.

La possibilità è più che concreta di quanto si possa pensare e riunendo fatti e situazioni, può diventare reale. Deciderà Klaebo, ovviamente, ma i presupposti per poterlo vedere un giorno in sella e sfidare un altro campione assoluto, Tadej Pogacar, ci sono tutti. Dopotutto il legame tra il ciclismo e il "cannibale" norvegese è noto da tempo e si è consolidato negli anni grazie ad uno sponsor, la Uno-X che da quest'anno ha anche una squadra World Tour, la categoria principe, di proprietà la Uno-X Mobility. Con la quale Klaebo è stato visto ripetutamente insieme.

Perché l'idea di Klaebo nel ciclismo non è così remota: i precedenti al Fiandre e al Tour

La squadra ciclistica norvegese è uno sponsor privato di Klaebo dal 2020 e Klaebo a sua volta condivide le sue conoscenze in materia di allenamento e nutrizione con la squadra ciclistica. Lo sciatore di fondo ha accompagnato la squadra anche durante la ricognizione del Giro delle Fiandre in quel periodo ed è stato avvistato la scorsa estate, nell'auto di supporto della Uno-X Mobility durante il Tour de France, vinto proprio da Pogacar. Non solo, perché rilasciò anche alcune dichiarazioni proprio legate alle sue ambizioni ciclistiche: "Prima arrivano le Olimpiadi" aveva detto. "Dopo, penserò seriamente a cosa voglio fare. Forse la Uno-X può essere il mio prossimo obiettivo".

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