“Due traumi cranici in 48h”: Riccardo Cardani cade di nuovo in snowboard e finisce ancora in ospedale

Prima la rovinosa caduta in una delle ultime sedute di allenamento sulla pista di Cortina per prepararsi alle Paralimpiadi. Poi, un'altra in piena gara nella prova di slalom. Entrambe lo stesso esito: trauma cranico. Entrambe a distanza di pochissimo tempo, giusto per uscire dall'ospedale e rindossare tuta e casco: una manciata di giorni. Sono stati questi i folli Giochi di Milano Cortina di Riccardo Cardani, lo snowborder azzurro che ha provato in ogni modo a prendersi il proprio spazio in un appuntamento cullato e sognato per 4 anni: "Ho provato a dare tutto quello che avevo anche se non ero al 100%…"
Su un lettino di una ambulanza subito dopo essere caduto sulle piste di Cortina dove si svolgono le gare paralimpiche di snowboard. E non sono immagini del dopo caduta in allenamento, in cui Riccardo Cardani ha rischiato la vita, salvata solamente grazie al casco e dove ha perso conoscenza per quasi un minuto. Sono nuove, di lunedì 9 marzo, due giorni dopo il primo incidente, a seguito del suo rientro in pista e della nuova, rovinosa caduta, durante la gara di slalom valida per i quarti di finale. Dove ha riportato un altro trauma cranico, in attesa di nuovi accertamenti in ospedale. Nulla di grave ma una disavventura ai limiti del paradossale che lo stesso azzurro ha voluto testimoniare via social.
"Ancora qui!" scherza via social mentre si fa ritrarre imbragato su una barella in attesa di salire sull'ambulanza ed essere trasportato in ospedale. "Non vi libererete facilmente di me… per fortuna sto bene, dolorante ma bene. Dalle analisi non risultano danni al cervello dopo il secondo trauma cranico in 2 giorni. Ora riposo forzato e tornerò più forte di prima. Volevo ringraziare tutti i miei amici che sono venuti a vedermi, tutti quelli a casa che davanti al televisore mi hanno supportato, tutti quelli che mi han riempito di messaggi di incoraggiamento. Mi spiace per il risultato ma ho provato a dare tutto quello che avevo anche se non ero al 100%. Spero vi sia piaciuto lo spettacolo!" ha poi concluso in modo scherzoso. "Ancora grazie a tutti voi e a tutta l’Italia".

Ma cos'è accaduto a Riccardo Cardani in queste sue sfortunatissime paralimpiadi? Il primo, grave, incidente è accaduto nell'ultima sessione di allenamento pre olimpico, lo scorso 5 marzo, quando su uno dei tanti dossi sulla pista di Cortina, l'atleta azzurro ha perso l'equilibrio impattando violentemente con la testa al suolo. Solo il caso, spaccato quasi in due, gli ha salvato la vita facendo riscontrare un "semplice" trauma cranico e una perdita di conoscenza di quasi un minuto. Sotto osservazione per 24 ore, escluse altre conseguenze, è stato dimesso e si è subito ripresentato ai cancelletti di partenza della prova di slalom di oggi 9 marzo. Finita altrettanto rovinosamente fuori pista ai quarti di finale. E in ospedale, per un nuovo trauma.