Arianna Fontana e la finale olimpica corsa stringendo i denti: cosa le è successo davvero

Arianna Fontana non ce l'ha fatta a conquistare almeno un podio nella finale dello short-track 1500 metri. È arrivata alla sfida decisiva acciaccata per quanto le è accaduto nei quarti di finale, quando è rimasta coinvolta – suo malgrado – nell'incidente a causa del quale Kamila Sellier (Polonia) è finita in ospedale con un taglio poco al di sotto dell'occhio sinistro e uno zigomo gonfio (forse lesionato). "Mi sono detta: quello c'è, lo metto in gara – le parole della pattinatrice azzurra ai microfoni di Rai Sport – ma i dolori mi hanno un po' limitata".
L'incidente nei quarti: "Gluteo e schiena mi facevano male"
Basta azionare il rewind e tornare al momento del capitombolo sul ghiaccio per avere contezza della botta presa: è stata letteralmente speronata dalla polacca crollata sul ghiaccio. Fontana s'è rialzata e s'è recata alla postazione del suo staff per farsi massaggiare. "Ho riportato una brutta contusione – ha aggiunto -. Gluteo e schiena… mi faceva male tutta la parte sinistra. Abbiamo fatto di tutto perché potessi recuperare ma in finale il dolore s'è fatto sentire. Nonostante tutto cercato di combattere fino alla fine".
Fontana da record: "Dopo l'infortunio non potevo chiedere di meglio"
Alla sua sesta Olimpiade, Fontana ha centrato per la prima volta in carriera la finale A in tutte le gare, sia individuali sia a squadre. "A 35 anni, dopo un infortunio che aveva messo in dubbio tutto perché non sapevo in che condizioni sarei arrivata, non potevo chiedere di meglio". E il meglio che si augurava le ha portato in dote l'oro nella staffetta mista 2000 metri e i due argenti nei 500 metri e nella staffetta femminile 3000 metri. Risultati che le hanno permesso di aggiornare il numero delle medaglie olimpiche infilate al collo: ne sono 14, diventando così la più medagliata di sempre per l'Italia.

Ci sarà alle prossime Olimpiadi invernali? "Datemi tempo…"
Il giro di saluti verso il pubblico. Qualcuno lo ha interpretato come una sorta di addio: ci sarà alla prossima edizione dei Giochi Invernali? Fontana sorride e prende fiato. "Mamma mia…" – dice con un pizzico di meraviglia perché ora proprio non ce la fa a pensare a questo. "Ho bisogno di un po' di tempo per metabolizzare tutto quanto ho fatto e ho vissuto a queste Olimpiadi – la conclusione della campionessa -. Per me sono state molto emozionanti anche per come erano andate le cose nei mesi precedenti. A dicembre non sapevo cosa aspettarmi e quando sono arrivata qui mi ero data come obiettivo centrare almeno le finali. E ci sono riuscita…". Non è andata poi così male.