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Paltrinieri e Taddeucci si sfogano: “Gare in acque troppo sporche, tutta la notte passata a vomitare”

In occasione dell’ultima tappa della Coppa del Mondo organizzata dalla World Aquatics a Setubal, in Portogallo, è esplosa una nuova polemica sulla pessima qualità delle acque in cui si sono svolte le gare. “Oltre 10 atleti si sono sentiti male, alcuni sono finiti in ospedale” ha denunciato Paltrinieri sui social.
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Scoppia di nuovo la polemica all'interno del mondo del nuoto e l'occasione arriva per la quarta tappa del Coppa del Mondo 2026 in acque libere in Portogallo, a Setubal. L'ultima e conclusiva della World Aquatics Open Water Swimming World Cup 2026 che ha visto atleti e atlete alle prese con un inquinamento generale ed eccessivo del tratto di mare dove la World Aquatics ha organizzato l'evento nel fine settimana tra il 20 e il 21 giugno. A tal punto che una dozzina di loro si sono ammalati e alcuni sono stati ricoverati in ospedale. Una situazione che diversi campioni, tra cui Greg Paltrinieri e Ginevra Taddeucci, hanno denunciato via social: "Dov'è la protezione per gli atleti?"

La denuncia degli atleti contro la World Aquatics: "Dov'è la sicurezza?"

Una situazione al limite e oltre. Ciò che hanno dovuto affrontare nelle varie prove di fondo in acque libere durante la 4a tappa della Coppa del Mondo 2026 gli atleti iscritti, è stato qualcosa ai limiti del consentito: successivamente alle gare, molti di loro hanno accusato malessere, altri sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere, come testimonia una delle storie del campione azzurro Greg Paltrinieri su Instagram: "World Aquatics… La qualità dell’acqua è un problema, la temperatura dell’acqua è un problema, e non cambia mai davvero niente. Più di 10 atleti malati, alcuni in ospedale".

La storia Instagram con cui Paltrinieri ha denunciato le acque inquinate ai Mondiali in Portogallo
La storia Instagram con cui Paltrinieri ha denunciato le acque inquinate ai Mondiali in Portogallo

Una situazione che è stata confermata nella sua gravità da altre testimonianze dirette: "Una notte intera a vomitare, sdraiata per terra!Cari World Aquatics, stiamo affrontando problemi di scarsa qualità dell’acqua nelle competizioni da anni. Dov’è la protezione per gli atleti?" ha chiesto, sempre via social anche Ginevra Taddeucci, già bronzo nella 10km di Parigi. Così come il campione olimpico tedesco Florian Wellbrock, oro nella 10km a Tokyo che ha denunciato a sua volta i problemi ambientali: "L’acqua poteva sembrare buona, ma avete notato quante donne si sono sentite male dopo la gara? Forse è ora di riconsiderare le location degli eventi e prestare maggiore attenzione alla qualità dell’acqua"

Ginevra Taddeucci è stata durissima contro la World Aquatics e le condizioni in cui ha dovuto nuotare
Ginevra Taddeucci è stata durissima contro la World Aquatics e le condizioni in cui ha dovuto nuotare

Le polemiche sulle acque della Senna alle Olimpiadi di Parigi: rinvii, test e malori

Purtroppo non è la prima volta che questo genere di situazioni si presenta di fronte a prove in acque libere. La più famosa, e recente, risale proprio alle ultime Olimpiadi di Parigi 2024 quando la polemica sfociò per la pessima qualità dell'acqua della Senna. Soprattutto per la presenza di batteri fecali come l'E. coli, molti atleti insorsero contro l'organizzazione e il Sindaco. Nonostante 1,5 miliardi di euro spesi per ripulirla, le forti piogge prima delle gare avevano peggiorato il tutto, portando i livelli di batteri oltre i limiti di sicurezza. Ci furono rinvii e cancellazioni di allenamenti nel triathlon. ma alla fine le gare si disputarono lo stesso grazie a test contestati, che dichiararono l’acqua "entro i limiti". Purtroppo, anche in quell'occasione,  diversi nuotatori si sentirono male con sintomi gastrointestinali.

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