A Monza Max Verstappen si è ritirato per la seconda volta nel Mondiale 2020. Un ritiro amarissimo, perché per come si era messa la gara l'olandese avrebbe potuto lottare per il successo e poteva agevolmente salire sul podio. Ma un problema al motore lo ha costretto al ritiro dopo la seconda ripartenza, proprio quando Hamilton era finito in fondo. L'occasione per cercare di rientrare in lotta per il titolo, e di avvicinarsi sensibilmente all'inglese, era ghiotta. Ma il motore Honda lo ha messo ko e in un team radio si è sentita tutta la frustrazione di ‘Super Max' che non ha usato parole dolci.

Il pesante team radio di Verstappen contro il motore Honda

La Honda ha fatto enormi progressi in questi ultimi anni e la vittoria ottenuta da Gasly a Monza, con l'Alpha Tauri è l'ennesima conferma, ma Verstappen, che ha un carattere iroso, come dimostra un team radio postato dalla F1, ha mostrato tutte la sua rabbia e ha usato delle parole forti in uno scambio di vedute con il suo ingegnere di pista. Parole che alla Honda certo non hanno fatto piacere: "Questo c…o di motore Honda è caldo". La risposta dell'ingegnere non si è fatta attendere e Max successivamente si è ulteriormente arrabbiato: "Questo fottuto motore è ancora caldo. M…a, è tutto rotto, non scherzo, cosa faccio?". La risposta successiva è stata niente e poi il pilota è stato chiamato ai box, ritiro e addio sogni di gloria a Monza.

Verstappen ora è terzo nel Mondiale Piloti

Lo sfogo di Max ha ricordato quello di Alonso, che offese pesantemente il motore Honda, ai tempi della McLaren: ‘Lo definì un motore da Formula 2″. Era più frustrato del solito l'olandese che ha perso altri sette punti da Hamilton (ora avanti di 54 lunghezze) e ha perso anche una posizione su Bottas, il finlandese è salito al secondo posto del Mondiale Piloti di Formula 1.