Valentino Rossi illeso a Bathurst: “Un canguro ha saltato il muro e me lo sono trovato in pista”

Valentino Rossi ne ha viste tante nella sua carriera, prima sulle due e poi sulle quattro ruote. Il leggendario pilota italiano impegnato nell'edizione 2026 della 12 Ore di Bathurst, ha vissuto un'esperienza molto particolare ovvero il rischio di un incidente con un canguro. L'animale è sbucato all'improvviso, durante la gara chiusa al terzo posto dal "Dottore". Un brutto spavento per Rossi che non è stato sfortunato come il collega Christopher Mies.
Valentino Rossi terzo a Bathurst, ha rischiato grosso
A raccontare il tutto è stato proprio Valentino al termine della prima prova dell'Intercontinental GT Challenge. Soddisfazione per l'ex grande gloria delle moto che ha centrato il podio nella competizione riservata alle vetture GT3 insieme ad Augusto Farfus e Raffaele Marciello. La BMW M4 GT3 Evo #46 del team WRT poteva anche finire fuori gioco, a causa di un fuori programma legato all'invasione di pista di un povero canguro.
Il racconto dello spavento per un canguro in pista
Valentino Rossi dopo la gara ha parlato dello scampato pericolo: "Ho visto un canguro nella seconda ora e un altro sulla pista: è saltato da dietro il muretto ed è giunto alla seconda curva proprio mentre arrivavo, me lo sono trovato praticamente davanti. Fortunatamente è vivo, ma ogni anno parliamo molto di quel che potrebbe accadere con la loro presenza e quest'anno è successo l'incidente".
Non è andata così bene a Christopher Mies che invece si è scontrato con un canguro in pista a 200 chilometri orari. Nella prova notturna, il pilota non è riuscito ad evitare l'impatto con il video impressionante in cui nessuno riesce a capire quanto accaduto in tempo reale.
Mies centra un canguro, incidente in pista
Macchina distrutta e il pilota molto spaventato, con l'animale che ha avuto la peggio. Rossi è consapevole dei rischi legati a questa gara: "Questa è una pista particolare, che viene usata solo cinque volte all'anno. Sono le regole del gioco quando si viene al Mount Panorama. Penso sia difficile risolvere questo problema; Mies è stato davvero molto fortunato, ha avuto un brutto incidente, ma sta bene. È il rischio che si corre quando si gareggia qui in Australia".