Tre tiktoker arrestati a Silverstone per aver danneggiato una monoposto F1 durante il GP

Tre noti streamer britannici, AngryGinge, Chazza e SamHam, sono stati arrestati a Silverstone durante il weekend del Gran Premio della Gran Bretagna della Formula 1 2025 con l'accusa di aver danneggiato una monoposto d'epoca. I tre sono finiti nel mirino della polizia per aver causato – secondo la stima ufficiale – danni per circa 30mila sterline (circa 35mila euro) a una storica vettura del team BWT Racing Point F1 esposta all'interno del paddock.
Il fatto è avvenuto venerdì 4 luglio, giornata inaugurale del GP, durante le prime due sessioni di prove libere. I tre tiktoker stavano streammando in diretta su Twitch mentre si avvicinavano all'esposizione, finché Charlie Clark (alias Chazza) è stato ripreso mentre cercava di infilarsi ridendo nell'abitacolo della monoposto.

Subito dopo, gli agenti sono intervenuti. "Tre uomini di 23, 25 e 27 anni sono stati arrestati per danneggiamento e condotti in custodia", ha spiegato in una nota un portavoce della polizia del Northamptonshire, confermando che i sospetti avevano raggiunto lo stand ed erano saliti sul veicolo esposto.
"Abbiamo ricevuto una segnalazione secondo cui un'auto classica di Formula 1 aveva subito danni per diverse migliaia di sterline", ha aggiunto la polizia, precisando che tutti e tre sono stati rilasciati senza ulteriori provvedimenti dopo 15 ore in cella.

Il più noto del gruppo è AngryGinge, nome d'arte di Morgan Burtwistle, 23 anni, 1,8 milioni di follower su TikTok, amico del giocatore di freccette Luke Littler e del pilota di Formula 1, poi vincitore della gara della domenica, Lando Norris, e protagonista al recente Soccer Aid, dove è stato premiato come uomo partita.
Dopo il rilascio ha raccontato l'episodio in streaming indossando una tuta arancione e manette finte: "Ci hanno beccati per essere rimasti seduti in macchina, in F1 non si fa così. Ci hanno rinchiusi per aver visto qualcun altro farlo. 30mila sterline, hanno provato a dire... Ho trascorso 15 ore in un blocco di cemento. Non mi hanno nemmeno interrogato. Siamo stati rilasciati tutti e tre allo stesso momento, nessuna azione ulteriore, fine".

La sua versione è chiara: "Non ho toccato l'auto. Non ho fatto nulla", ha dichiarato ai suoi 1,3 milioni di follower su Twitch. Nonostante la mancata incriminazione, a Burtwistle è stato vietato l'accesso a Silverstone per il resto dell'evento. Gli organizzatori del GP non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.
La vicenda si inserisce in un fine settimana ad alta tensione sul fronte sicurezza. Durante il weekend, con oltre 500.000 spettatori presenti, la polizia ha segnalato 34 reati: tra questi, furti, aggressioni, possesso di droga e danneggiamenti. Venti persone sono state arrestate.

Nel frattempo è stato lanciato un appello pubblico per il furto di un volante da un'altra monoposto in esposizione: le autorità hanno diffuso l'immagine del sospetto, ripreso mentre si allontanava dall'area. Anche questo episodio è avvenuto venerdì alle 14:30, poche ore prima dell'arresto dei tre tiktoker.