Jonathan Rea può rivendicare il suo sesto titolo iridato in Superbike già questa domenica. Dopo aver centrato la vittoria in Gara-1 nel GP di Francia a Magny-Cours infatti il suo vantaggio in classifica generale è adesso di 65 punti sul più immediato inseguitore, il britannico Scott Redding e qualora ne conservasse almeno 62 dopo le gare di domani, Rea si laureerebbe campione del mondo per la sesta volta consecutiva con un round di anticipo.

Oggi infatti ha prevalso con autorità in Gara 1 dimostrando la sua grande abilità di guida sul bagnato. Il cinque volte iridato ha infatti approfittato dell'incidente dei due piloti BMW Eugene Laverty e Tom Sykes, che avevano firmato la prima storica doppietta della BMW in una Superpole WSBK,  per portarsi al comando sin dal primo giro. Il nordirlandese ha poi messo in riga tutti gli avversari centrando così il 98° trionfo in Superbike della carriera, mentre Redding non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione a più di 16 secondi di distanza dal "cannibale" in sella alla Kawasaki.

Un successo che porta il 33enne di Ballymena quasi a chiudere i conti per il titolo iridato. Dopo la Superpole Race e Gara-2 del GP di Francia infatti potrebbe già indossare per la sesta volta l'alloro confermandosi, se mai ce ne fosse bisogno, come leggenda del più importante campionato per moto derivate dalla produzione di serie. Se dovesse riuscire nell'impresa difatti Jonathan Rea conquisterebbe il sesto titolo Mondiale consecutivo proseguendo quel dominio incontrastato (suo e della Kawasaki) che ha avuto inizio nel 2015 e che pare sia destinato a continuare.