“Salire in macchina, accendere l’aria condizionata e chiudere tutto”: un meccanico spiega i rischi dei vapori

Juan José Ebenezer è un meccanico spagnolo molto popolare su TikTok e YouTube per i contenuti virali che crea: si tratta di video con consigli pratici su manutenzione, risparmio e sicurezza in tema di automobili. In uno dei più recenti, il meccanico ha spiegato i possibili problemi che possono derivare da un uso non corretto dell'aria condizionata nelle vetture, dando un semplice suggerimento per minimizzare i rischi: arieggiare la macchina appena si è accesa l'aria, invece che chiudere ermeticamente tutto per raffreddare l'abitacolo il più velocemente possibile.
"Una cosa che fate tutti male è salire in macchina, accendere l'aria condizionata e chiudere le portiere. Con tutto chiuso, voi accendete l'aria condizionata – attacca nel video il meccanico sivigliano – Ma c'è un problema, ed è che le auto con il caldo, con la temperatura… qui dentro si raggiungono temperature più alte che fuori. Un'auto alla temperatura interna di 60°, con tutta la plastica che c'è dentro, quando tu la accendi emana un odore. Ci sono gas, ci sono sostanze tossiche che escono e che respiri".
Ebenezer aggiunge che non vuole creare allarmismi eccessivi, e tuttavia perché non risolvere il possibile problema con un piccolo ma facile gesto? "Non ti verrà per forza qualcosa – continua nel video – ma in realtà è qualcosa che non dovremmo inalare. Quando accendiamo l'aria lo sentiamo quell'odore. Non ti sto dicendo di non accenderla, devi semplicemente cambiare un piccolo dettaglio: accendi l'aria condizionata, abbassi i finestrini e lasci che l'auto si ventili. Tu sei dentro, non succede niente, ma quella ventilazione per pochi secondi farà sì che l'aria che ricevi sia direttamente fresca, senza quei vapori prodotti dalle plastiche che non è corretto inalare. Quindi, semplicemente con l'auto, i finestrini abbassati e l'aria accesa, aspetti qualche secondo, poi tiri su i finestrini e ti godi il viaggio normalmente".
Sfrondando il video da qualche eccesso dovuto all'esigenza di renderlo fruibile per il pubblico social cui il meccanico si rivolge, in primis il tono usato, il suo consiglio ha un fondamento scientifico reale. I materiali dell'abitacolo (plastiche, colle, tessuti) subiscono un processo di "degassamento", rilasciando composti organici volatili come formaldeide, benzene e toluene quando si scaldano, soprattutto sopra i 50-60°C che si raggiungono facilmente in un'auto parcheggiata al sole.
Studi recenti, come quello sulla rivista Science of the Total Environment del 2024, mostrano che le concentrazioni aumentano drasticamente con il calore (fino a 40mila volte per alcune particelle), mentre ventilare aprendo i finestrini e accendendo l'aria condizionata per una trentina di secondi riduce l'esposizione alle sostanze potenzialmente dannose fino al 90%.
Sebbene una breve esposizione non sia letale né provochi malattie gravi nell'immediato, respirare questi vapori chiudendosi subito dentro con l'aria condizionata accesa, peggio ancora se con il ricircolo attivo, può causare mal di testa o irritazioni e non è salutare. Per questo motivo, la raccomandazione di abbassare i finestrini e far circolare l'aria esterna per il primo minuto di marcia è un'ottima pratica per espellere sia l'aria bollente che l'accumulo di gas plastici, permettendo poi all'impianto di raffreddare l'auto molto più velocemente ed in modo più sano.