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Rivoluzione in MotoGP, Bagnaia lascia Ducati e va in Aprilia al posto di Martin: i dettagli del contratto

Bagnaia verso l’Aprilia dal 2027: i dettagli del contratto, il domino con Ducati, Marquez e Acosta e cosa cambia nel mercato piloti MotoGP.
A cura di Michele Mazzeo
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La MotoGP non è ancora partita, ma il mercato piloti 2027 sta già ridisegnando la griglia. Il nodo centrale è Pecco Bagnaia: il due volte campione del mondo è destinato a lasciare la Ducati a fine 2026 e, salvo sorprese, a passare in Aprilia al posto di Jorge Martin. Nel paddock il quadro viene considerato ormai definito, anche se manca ancora l'ufficialità.

Il dettaglio che rende la notizia ancora più pesante riguarda il contratto: la pista più forte parla di un accordo molto lungo, addirittura quadriennale, soluzione rarissima in MotoGP dove di norma si firmano intese da due stagioni. Un segnale chiaro: Bagnaia non sceglierebbe Noale come semplice ripiego, ma come progetto tecnico e sportivo su cui costruire la seconda parte della carriera.

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A innescare il domino è stato il sempre più possibile rinnovo di Marc Marquez con Ducati, con Pedro Acosta pronto a entrare nel team ufficiale di Borgo Panigale. In questo scenario, Bagnaia si ritroverebbe a vivere il 2026 da separato in casa, dopo essere stato il pilota che ha riportato il titolo mondiale alla casa italiana. È questo il punto più delicato: non solo la scelta tecnica, ma il clima Ducati e la gerarchia interna percepita dal box.

Le parole di Bagnaia, arrivate nei test di Buriram, hanno di fatto confermato che la decisione è già stata presa: "In pochi giorni usciranno tanti annunci di tanti team: aspettatevi anche il mio" e ancora "Ho già deciso, ho seguito il mio istinto. Ho scelto quello che pensavo fosse più giusto per me". Frasi che, lette insieme, raccontano un passaggio ormai impostato.

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La scelta di Aprilia non arriva nel vuoto. A Buriram la casa di Noale ha chiuso i test con segnali molto forti: Marco Bezzecchi ha firmato il miglior tempo in 1:28.668, davanti ad un'altra Aprilia, quella del team satellite Trackhouse di Ai Ogura, con Marc Marquez terzo e Bagnaia quarto; Jorge Martin ha chiuso ottavo al rientro. Dati che confermano una RS-GP competitiva e in crescita, proprio mentre il Motomondiale si prepara al via in Thailandia.

Se l'operazione verrà confermata nei termini emersi, Bagnaia-Aprilia sarà molto più di un trasferimento: sarà la mossa che certifica una nuova fase della MotoGP, con Ducati ancora riferimento tecnico ma costretta a gestire un'uscita pesantissima, e Aprilia pronta a costruire una coppia italiana con Bezzecchi ad altissimo impatto. Sullo sfondo resta l'effetto domino con Acosta, Martin e gli altri top rider, in un mercato già esploso prima del primo GP.

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