Ralf Schumacher: “Cominciano i giochi psicologici tra Hamilton e Leclerc. Non sono in buoni rapporti”

La prima vittoria con la Ferrari di Lewis Hamilton è stata leggendaria. Un successo tanto atteso, agognato, arrivato per Sir Lewis a quasi due anni di distanza dall'ultimo e giunto in Spagna, dove anche Lauda e Schumacher conquistarono il primo successo con la Rossa di Maranello. Mentre si dibatte già sul tifo degli appassionati italiani e si pensa a un'eventuale lotta per il Mondiale di F1 arrivano le parole tranchant di Ralf Schumacher che ha parlato dei giochi mentali di Hamilton nei confronti del suo compagno di squadra Charles Leclerc.
Schumacher e le difficoltà di Leclerc
Tanti ex piloti commentano le vicende della Formula 1: da Villeneuve a Coulthard, da Button a Brundle passando per Nico Rosberg e Ralf Schumacher, che come tutti gli altri è duro nei commenti. Schumacher non si risparmia mai nei confronti di Hamilton, nemmeno adesso che Lewis è risorto. Ovviamente non ci sono discussioni sulla pista, ma sull'extra. Perché l'ex pilota di Williams, BMW e Toyota sostiene che le difficoltà che Leclerc ha palesato nelle ultime due gare sono frutto dei mind games del sette volte campione del mondo.

"Lewis e Charles non sono in buoni rapporti"
Fiducia forte in sé stesso e nella vettura, competitività ritrovata e leadership nella squadra. Hamilton in poche settimane ha spodestato Leclerc, che lo vede anche lontano in classifica. Per il tedesco questa non è una coincidenza: "Sono iniziati i giochi mentali di Lewis. Non sono esattamente in ottimi rapporti, un po' come accadde in altre rivista del passato. Sa che in condizioni normali non è necessariamente più veloce di Leclerc, ma sta cercando di spingerlo oltre il limite. Charles non capisce perché non ha più quel vantaggio e spinge oltre il limite". E spingendo l'errore non vien da sé, ma è più facile da realizzare. Ralf Schumacher ricorda i duelli dei suoi tempi alla Williams con Juan Pablo Montoya, che non aveva paura di duellare né a parole né in pista con Michael Schumacher.