Sembrava imminente l'annuncio del rinnovo di contratto di Lewis Hamilton con la Mercedes, e invece bisognerà ancora attendere. La trattativa tra il pilota e il team campioni del mondo in carica della Formula 1 non è ancora arrivata alla conclusione e si potrebbe arrivare addirittura a febbraio 2021 per mettere la firma sul contratto. A rivelarlo è Toto Wolff,  team principal e CEO della scuderia anglo-tedesca che oggi ha ridisegnato l'assetto societario con l'ingresso tra i soci del nuovo azionista Ineos che ha acquisito il 33,3% delle quote dal Gruppo Daimler la cui partecipazione è quindi scesa al 33,3% così come quella dello stesso manager austriaco.

"Dal mio punto di vista, abbiamo avuto un tale successo negli ultimi sette anni  che non c'è alcun motivo per non proseguire insieme – ha detto infatti Wolff rispondendo a chi chiedeva delucidazioni in merito alla trattativa per il rinnovo del pilota britannico con la Mercedes –. Lui è al top e lo sarà ancora per un po'. Ed è per questo che continuare insieme sarà un gioco da ragazzi.

Il motivo per cui non abbiamo ancora firmato è semplice – ha poi aggiunto il numero uno del team di Brackley –. Abbiamo sempre dato la priorità a terminare questo campionato senza essere distratti da discussioni a volte difficili, come può esserlo questa trattativa. Ma poi il Covid-19 ha colpito – ha evidenziato il manager austriaco facendo riferimento al periodo di isolamento cui è stato costretto Lewis Hamilton dopo aver contratto il coronavirus –.

Questo ci ha un po' ritardato, ma non siamo in alcun modo preoccupati. Non stiamo dando una data precisa perché non vogliamo essere messi sotto pressione da voi ragazzi – ha detto in conclusione riferendosi ai giornalisti presenti e più in generale ai media – fino a quando non ci sarà la firma. Quindi prima o poi, sarà fatto. Al più tardi prima di partire per i test pre-stagionali di Barcellona (in programma dal 2 al 4 marzo 2021, ndr)."