Nuova livrea per la Ducati 2026: le moto di Marc Marquez e Pecco Bagnaia celebrano il centenario

L'avvio della stagione 2026 della MotoGP si avvicina. Domenica primo marzo inizierà il Mondiale in Thailandia. La Ducati oggi ha presentato la nuova Desmosedici GP 2026, che guideranno il campione del mondo Marc Marquez e Pecco Bagnaia, che sperano di continuare a disporre della miglior moto in assoluto. La prima grande novità riguarda la livrea, che è stata cambiata per un motivo: la celebrazione dei cento anni della casa italiana.
Cambia la livrea della Ducati 2026
Il 2026 è un anno molto importante per la Ducati che celebra i 100 anni dalla sua fondazione, e in pista lo fa anche in modo cromatico con una livrea che ricorda il passato della casa di Borgo Panigale con il Rosso Centenario opaco, rosso scuro in realtà come quello della Ducati 60 del 1949 che ufficializzò l'ingresso tra i costruttori. Ma quella non è l'unica novità estetica svelata a Madonna di Campiglio, perché c'è anche una doppia banda bianca presente sulla moto di Marquez e Bagnaia.
Doppia banda bianca presente sulla carena della Ducati, che ricorda agli appassionati al 2007, anno in cui il titolo lo vinse Casey Stoner. Doppia banda presente anche sul serbatoio, sul codone e sul parafango anteriore. Bagnaia toglie il nero e lascia totalmente bianco il numero 63, mentre Marc Marquez lo tiene bianco su sfondo rosso.

Bagnaia: "Affronto ogni situazione e farò tesoro di ogni esperienza"
Bagnaia nella nuova stagione cancella tutto quanto accaduto nella seconda parte dell'ultima, nella quale è scivolato man mano in classifica: "Mi lascio alle spalle un anno impegnativo che mi ha lasciato tanti insegnamenti e che ha fatto crescere ancora di più la mia voglia di tornare in pista il prima possibile con la nuova Desmosedici GP. È stato importante andare fino in fondo, senza mollare, affrontare ogni situazione e fare tesoro di ogni esperienza".
La livrea piace a Pecco, che vuole provare a essere lui quello che darà la vittoria numero 100 alla Ducati (è a 99): "La stagione 2026 avrà un valore particolare: una nuova opportunità per dimostrare tutto il nostro potenziale nell’anno di celebrazione del centenario di Ducati e con una livrea davvero d’impatto. Non posso che contare le ore che mi separano dal primo test, sono davvero contento di ritrovare tutto il Ducati Lenovo Team e di tornare al lavoro con la squadra per essere tra i protagonisti e divertirci".
Marquez: "Riconfermarsi sarà più difficile"
Marc Marquez invece nel 2025 ha vinto il titolo Mondiale, il nono della sua carriera, e ricorda tutto il suo percorso: "Il 2025 ha rappresentato un momento chiave della mia vita e della mia carriera. Una sfida contro tutte le difficoltà, per provare a me stesso prima di tutto che potevo essere in grado di vincere ancora. Non sono tanto attento a numeri e record, ma il 2026 rappresenta allo stesso modo un’ulteriore sfida. Riconfermarsi sarà ancora più difficile, ma abbiamo dalla nostra la possibilità di sfruttare al massimo il pacchetto della Desmosedici GP, che è il più competitivo e affidabile".

La stagione è stata straordinaria, ma si è chiusa con un infortunio. La ripresa non è automatica per Marquez: "Riprendere confidenza alla guida dopo l’infortunio è il primo obiettivo, poi dare spettacolo in pista con il Ducati Lenovo Team di cui cercherò di onorare i colori al massimo delle mie possibilità anche quest’anno. Nei primi allenamenti in sella alla moto le sensazioni sono state più che positive ma in Malesia ci sarà il primo vero banco di prova in vista della stagione".