Norris fa un test segreto a Portimao il giorno dopo il GP di Madrid: prova la McLaren per Le Mans
Lando Norris domenica era al Madring a disputare il GP di Madrid della Formula 1 2026. Il giorno dopo era già dall'altra parte della Penisola Iberica, a Portimao, al volante di una macchina completamente diversa. Senza eventi pubblici né passerelle: McLaren lo aveva inserito in un test privato, a porte chiuse e lontano dai riflettori, della nuova vettura con cui tornerà alla 24 Ore di Le Mans nel 2027.
Il campione del mondo F1 in carica, smaltita la delusione per una vittoria sfumata per una VSC arrivata un paio secondi dopo che aveva superato l'ingresso della pit lane, ha raggiunto direttamente il Portogallo dopo il weekend di Madrid, chiuso partendo dalla pole position e salendo comunque sul podio. Lunedì 14 settembre si è quindi messo al volante della McLaren MCL-HY, il prototipo che il costruttore britannico sta sviluppando per il Mondiale Endurance 2027.
Norris percorre 177 km con la McLaren che correrà a Le Mans
Non si è trattato però di qualche giro organizzato per consentire a Norris di divertirsi con la nuova macchina. Dopo una prima fase di adattamento, il britannico ha completato 38 giri del circuito di Portimao, lungo 4,653 chilometri: in totale circa 177 km. Nel programma erano comprese diverse prove di sviluppo e il suo feedback è stato raccolto dagli ingegneri che stanno preparando l'esordio della vettura.
Norris aveva già guidato la MCL-HY durante la sua apparizione pubblica al Festival of Speed di Goodwood, ma quella era stata sostanzialmente un'esibizione. A Portimao è arrivato invece il primo vero test completo a bordo della macchina. Lo stesso pilota ha spiegato di non aver effettuato per anni una sessione di prova vera con qualcosa che non fosse una Formula 1.
A dividere il lavoro con lui c'erano anche Mikkel Jensen e Laurens Vanthoor, piloti coinvolti nel programma endurance McLaren. Il test di Portimao era infatti la quinta uscita in pista della MCL-HY nel percorso di sviluppo verso il debutto nel WEC (il Mondiale Endurance che ha come gara regina proprio la 24 Ore di Le Mans).
McLaren lascia aperta la porta a Norris per il futuro
Ed è proprio qui che la giornata portoghese diventa più interessante. James Barclay, team principal del programma Hypercar McLaren, ha spiegato che era stato lo stesso Norris a voler guidare nuovamente la macchina dopo Goodwood. Per questo il team lo ha invitato al test privato di Portimao, durante il quale si sarebbe adattato rapidamente fornendo indicazioni utili allo sviluppo.
Barclay ha anche aggiunto che McLaren conta di riavere presto Norris con il team, senza però annunciare alcun programma agonistico per lui.
Una partecipazione alla 24 Ore di Le Mans del 26enne di Bristol ad oggi resta dunque soltanto uno scenario, non un piano ufficiale. Ma intanto, meno di 24 ore dopo essere sceso dalla sua monoposto da Formula 1 a Madrid, Lando Norris era già tornato al lavoro. Su una McLaren molto diversa e costruita proprio per la gara che la casa britannica vuole tornare a vincere.