Il Coronavirus (qui gli aggiornamenti in tempo reale con le ultime notizie sull'emergenza sanitaria in Italia e nel resto del mondo) sta mettendo a serio rischio la stagione in tutti gli sport motoristici, compresa la MotoGP. Ma proprio da uno dei circuiti storici che ogni anno ospita una delle più prestigiose gare della classe regina del Motomondiale, arriva un gesto di solidarietà inaspettato.

Il circuito del Mugello dona ventilatori polmonari e altra attrezzatura sanitaria per combattere il Coronavirus

Il circuito del Mugello ha infatti donato alla sanità della Regione Toscana due ventilatori polmonari, due monitor per terapia intensiva, quattro monitor defibrillatori, un ecografo digitale e altri materiali di rianimazione presenti presso il Centro Medico dell’Autodromo per meglio contrastare il Covid-19. Nello specifico, un respiratore automatico con relativo monitor ed ecografo, sono stati destinati all’Ospedale del Mugello a Borgo San Lorenzo per il potenziamento dei posti di terapia intensiva, mentre la strumentazione per un secondo letto di rianimazione insieme ai quattro defibrillatori sono andati, invece, al policlinico di Careggi a Firenze. Inoltre diverso personale dell’Autodromo del Mugello si è recato al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Borgo San Lorenzo per donare il sangue.

I macchinari donati in beneficenza dal circuito del Mugello (foto dal profilo Facebook Mugello Circuit)
in foto: I macchinari donati in beneficenza dal circuito del Mugello (foto dal profilo Facebook Mugello Circuit)

L'a.d. del circuito: "Piccolo gesto rispetto a quanto fanno gli operatori sanitari"

“Abbiamo segnalato immediatamente la nostra disponibilità al sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti – ha spiegato l’amministratore delegato del circuito Paolo Poli -. In un momento di difficoltà come quello attuale, gli sforzi di tutti devono concentrarsi verso l’unico obiettivo di dare una risposta immediata all’emergenza. La disponibilità delle apparecchiature di rianimazione già presenti nel centro medico dell’autodromo è un piccolo gesto a sostegno dello straordinario contributo di professionalità fornito da tutti gli operatori del sistema sanitario, che vegliano sulla nostra salute”.

Dario Nardella: "Quella della responsabilità e della solidarietà oggi unica gara possibile"

"Ringrazio Paolo Poli  e l'Autodromo del Mugello – ha risposto il sindaco di Firenze Dario Nardella – per la scelta di destinare strumentazioni del Centro sanitario del circuito al contrasto in corsia contro la diffusione del coronavirus. Siamo tutti richiamati in queste giornate a profondità e ampiezza di sguardo oltre noi stessi, senza sottovalutare quello che sta accadendo e le possibilità che abbiamo di aiutare, come sta facendo l'Autodromo. È un esempio che spero possa alimentare ulteriormente l'unica gara possibile in questo momento, che è quella della responsabilità, della condivisione e della solidarietà".

Sindaco di Scarperia e San Piero: "Dall'autodromo gesto significativo di attenzione e condivisione"

"Un gesto significativo di attenzione e condivisione – ha commentato infine Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero -, del quale ho informato il Presidente della Regione Enrico Rossi che mi ha incaricato di ringraziare l'autodromo della Ferrari e il suo Ad Poli, così come analogo ringraziamento è giunto dalle due strutture ospedaliere. Mi auguro che la solidarietà continui ad essere praticata concretamente in un momento così complesso per il nostro Paese”.