Dura appena due curve il GP di Francia per Valentino Rossi, costretto al ritiro senza nemmeno aver saggiato la possibilità di competere per il podio. Il Dottore infatti è scivolato da solo, subito dopo la partenza della gara della MotoGP di Le Mans: fatale – com'era accaduto nelle libere del giorno prima – l'ingresso nella curva 3, la esse della Dunlop. Il pilota di Tavullia ha perso il controllo del mezzo ed è finito sull'asfalto, tagliando la pista in due e scivolando dall'altra parte della carreggiata. Terza caduta consecutiva per il nove volte campione del mondo dopo Misano e Barcellona.

L'asfalto bagnato del tracciato francese è costato caro al pilota della Yamaha che, dopo esser scattato non benissimo dalla 10a casella della griglia di partenza, ha perso il controllo della sua M1 finendo per terra nella stessa curva in cui era caduto già ieri nelle FP3 già al primo giro del Gran Premio di Francia. Il 41enne di Tavullia ha poi tentato di far ripartire la sua moto per poter rientrare in gara ma dopo diversi tentativi andati a vuoto è stato costretto a ritirarsi dalla corsa. Per lui si tratta del terzo "zero" di fila che lo allontana quasi definitivamente dalla lotta per il titolo Mondiale. Come accaduto nel GP dell'Emilia Romagna prima e nel GP di Catalogna poi infatti anche a Le Mans la gara di Valentino Rossi si è conclusa con una brusca caduta.

Il Dottore non è però l'unico pilota Yamaha a soffrire con le gomme e l'assetto da pioggia in questo GP di Francia. Già al termine del primo giro il suo compagno di squadra Maverick Vinales era scivolato in fondo al gruppo in ventesima posizione, mentre Fabio Quartararo, partito dalla pole con la moto della casa di Iwata del team Petronas, è stato sorpassato da dieci avversari finendo in undicesima piazza. Asfalto bagnato funesto anche per Franco Morbidelli che si trova nelle retrovie con le altre Yamaha.