Il campionato Mondiale 2020 si conferma il più equilibrato della storia della MotoGP anche dopo il GP dell'Emilia Romagna secondo appuntamento consecutivo sul circuito di Misano. Sul circuito romagnolo arriva la prima vittoria stagionale di Maverick Vinales che diventa così il sesto diverso vincitore nelle prime sette gare del campionato falcidiato dal coronavirus. Un Mondiale che ha perso subito il dominatore delle ultime stagioni, Marc Marquez, e che ora, a metà stagione, vede almeno 10 piloti ancora in grado di vincerlo. Dopo la "doppia di Misano" infatti la classifica piloti della classe regina del Motomondiale vede ancora in testa Andrea Dovizioso che precede di un solo punto Fabio Quartararo (vincitore dei primi due gran premi stagionali) e proprio Maverick Vinales che ha trovato il primo sigillo dell'anno nell'ultimo GP dell'Emilia Romagna.

Ma la lotta al titolo iridato non è ristretta soltanto ai tre piloti di testa raccolti in un solo punto. Grazie ai due podi ottenuti sul circuito intitolato a Marco Simoncelli (3° nel GP di San Marino, 2° nel GP dell'Emilia romagna) infatti anche lo spagnolo della Suzuki Joan Mir si è avvicinato alla testa della classifica portandosi a sole quattro lunghezze dall'attuale leader Andrea Dovizioso. Minori, ma ancora intatte, le chance di iscriversi alla lotta per succedere nell'albo d'oro a Marc Marquez anche per il vincitore del GP di San Marino Franco Morbidelli e per il pilota della Ducati Pramac Jack Miller distanti soltanto 20 punti dalla vetta (una vittoria ne assegna 25 di punti), così come il giapponese del team LCR Honda che nonostante non sia riuscito ancora a salire sul podio in questa annata tallona a distanza di un solo punto l'italiano e l'australiano.

Distante una sola vittoria anche il vincitore del GP di Stiria Miguel Oliveira, 8° in classifica generale con una sola lunghezza di vantaggio su Valentino Rossi che dunque è ancora in lotta per conquistare quello che sarebbe il suo decimo titolo iridato in carriera. Due invece i punti di vantaggio del portoghese del team Tech3, squadra satellite della KTM, su Pol Espargarò, pilota di punta della KTM ufficiale tornato sul podio a Misano; sei invece quelli in più rispetto all'altro alfiere della KTM Factory Brad Binder vincitore del GP di Brno. Con sette gare ancora da disputare la lotta al titolo Mondiale della MotoGP è dunque ancora apertissima: tutti dunque possono ancora ambire al trono di Marc Marquez in quella che passerà alla storia come la stagione di MotoGP più pazza di sempre. Questa al momento sembra infatti essere l'unica certezza dopo sette gran premi disputati.