Tony Cairoli si deve arrendere, la caduta in gara-1 del GP del Trentino consegna l'aritmetica certezza del titolo Mondiale MXGP 2020 allo sloveno Tim Gajser. Nella 17ª manche del campionato iridato di motocross in corso a Pietramurata il pilota siciliano della KTM attaccando il leader della corsa Jeremy Seewer è andato a sbattere contro le barriere che delimitano il tracciato cadendo dalla moto. Pur riuscendo a ripartire tornando in gruppo ha concluso la sua gara con un sesto posto che ha messo fine ai suoi sogni iridati.

Il leader della classifica generale dopo una brutta partenza, infatti, si trovava a centro gruppo e stava pian piano risalendo lo schieramento, ma un problema idraulico ha messo ko la frizione della sua Honda, alimentando le chance di Cairoli che era invece in lotta per la vittoria. La caduta del 35enne di Patti ha però spianato la strada al 24enne sloveno che, dopo alcuni giri di difficoltà, ha ritrovato il ritmo riuscendo a risalire fino alla seconda posizione e addirittura attaccare nel finale, senza successo, il leader della corsa Seewer.

Al termine della prima manche del GP del Trentino dunque il vantaggio di Tim Gajser su Antonio Cairoli è salito a quota 80 punti consegnando, in virtù di un massimo di 75 punti ancora da assegnare nelle ultime tre gare della stagione, la matematica certezza del titolo di campione del mondo Motocross 2020 allo sloveno (che dunque può già festeggiare il quarto alloro in carriera).

Il nove volte campione del mondo Tony Cairoli, leggenda del motocross, deve dunque dire addio alla possibilità di centrare il decimo titolo iridato in questa stagione e nelle tre gare conclusive dovrà anche guardarsi le spalle se vorrà conservare la seconda posizione nella classifica generale: con il successo di oggi Jeremy Seewer infatti si è portato a sole otto lunghezze dal 35enne siciliano della KTM.