Marc Marquez e le condizioni estreme della MotoGp in Brasile: “Esce acqua da sotto l’asfalto”

Le condizioni estreme della pista di Goiânia, in Brasile, sono il tallone d'Achille della MotoGp che fa tappa in Sudamerica. L'esito delle pre-qualifiche ha toccato un tema centrale che prescinde dalle prestazioni e dai rilevamenti cronometrici: il vero avversario, oltre alla pioggia e al meteo incerto (che promette nulla di buono), è il tracciato stesso. Marc Marquez ne ha parlato al termine di una giornata difficile proprio a causa del tempo instabile, delle precipitazioni improvvise e dell'asfalto che trasuda acqua. "Non solo quella che cade dal cielo…", ha spiegato l'iberico della Ducati.
Marquez e l'insidia della pista di Goiânia: "Qui sale l'acqua da sottoterra"
Il fondo si è rivelato imprevedibile, con un livello di grip incostante che ha reso complicato fin dove ci si potesse realmente spingere nella gestione della moto. L'acqua che filtra dal sottosuolo, emergendo in vari punti dell'asfalto, ha creato situazioni al limite della praticabilità e della sicurezza. Il campione del mondo della Ducati ne ha parlato a Sky. "Adattarmi velocemente a un tracciato nuovo? Sì, è una mia abilità – ha ammesso il pilota spagnolo – ma in queste condizioni era davvero difficile interpretare il limite della pista. Il problema è che l'acqua esce da sottoterra e questo rende tutto più complicato".
Nonostante tutto, Marquez ha avuto sensazioni positive dopo l'exploit a livello cronometrico che lo ha portato alle spalle di Zarco. "Quel giro puoi finirlo oppure no… ma per me era il modo giusto per mettermi in modalità racing. La pista mi piace, non è adattissima a me per via delle curve lunghe verso destra ma è andata bene".
Come sono andate le pre-qualifiche: Zarco ha fatto il miglior tempo
Il pilota del team LCR Honda, Johann Zarco, ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere della MotoGP. Il francese è quello che ha saputo leggere meglio la situazione e condizioni della pista, restando stabilmente al comando e chiudendo davanti a tutti con un tempo di 1'21″257. A mezzora dalla fine, quando il maltempo, ha fatto di nuovo irruzione è stato lui il protagonista.
Alle sue spalle si sono piazzati Marc Marquez e il sorprendente debuttante Yamaha Toprak Razgatlioglu, del team Pramac. Saranno almeno quattro le Ducati presenti in Q2: oltre a Marquez, anche il suo compagno di squadra Pecco Bagnaia e i due piloti del team Gresini, Alex Marquez e Fermin Aldeguer. Diversi esclusi a sorpresa dovranno passare dal Q1: Bezzecchi, Marini, Morbidelli, Di Giannantonio e Raul Fernandez.