Marc Marquez a Jack Miller: “Ho iniziato a odiarti dal 2014”. La confessione nel video d’addio alla MotoGP
"Ho cominciato a odiarti nel 2014, quando lottavi contro mio fratello". Marc Marquez lo ha confessato direttamente a Jack Miller, sorridendo davanti alla telecamera, in un videomessaggio preparato dalla MotoGP per salutare il pilota australiano, che a fine stagione lascerà il Motomondiale. Parole che riportano a una delle battaglie più combattute degli ultimi anni in Moto3, quella tra Miller e Alex Marquez per il titolo mondiale, e raccontano come un rapporto nato sotto il segno della rivalità si sia trasformato col tempo in un'amicizia.
Il messaggio è infatti contenuto nel video "Motul Uncovered: Viva Miller! An Island farewell", realizzato dalla MotoGP in occasione del suo ultimo Gran Premio d'Australia nella classe regina. Un saluto particolarmente emozionante, anche perché a Phillip Island il pilota di casa non ha potuto disputare la sua ultima gara davanti ai tifosi dato che il GP è stato annullato per le condizioni meteorologiche.

Perché Marc Marquez odiava Jack Miller: la battaglia mondiale con il fratello Alex
Marc Marquez apre il suo intervento chiamando affettuosamente l'australiano "Jackass", il soprannome con cui è conosciuto nel paddock, prima di tornare su un periodo in cui tra loro i rapporti erano decisamente diversi.
"Sappiamo che nel nostro rapporto c'era molto odio. Ho cominciato a odiarti nel 2014, quando stavi lottando contro mio fratello", racconta lo spagnolo. Poi arriva la spiegazione di come le cose siano cambiate: "Ma poi ho conosciuto la persona che sei davvero e ora possiamo dire di avere un ottimo rapporto. Ti auguro il meglio per il tuo futuro".
Il riferimento è al Mondiale Moto3 del 2014, quando Miller, sulla KTM, contese il titolo ad Alex Marquez fino all'ultima gara. L'australiano vinse sei Gran Premi, il doppio del rivale, ma non bastò. A Valencia tagliò il traguardo per primo, mentre Alex conquistò il Mondiale con il terzo posto: 278 punti contro 276, appena due lunghezze di differenza.
Marc, che nello stesso anno si laureò campione del mondo della MotoGP, aveva seguito da vicino quella sfida. Da qui l'ostilità nei confronti del grande rivale del fratello, superata soltanto quando ebbe modo di conoscerlo meglio. Nel 2016 i due si ritrovarono anche protagonisti ad Assen, dove Miller conquistò sotto la pioggia la sua prima vittoria in MotoGP proprio davanti all'attuale nove volte iridato.

Il saluto degli altri piloti a Miller, che nel 2027 correrà in Superbike
Quello di Marc Marquez non è stato l'unico messaggio dedicato all'australiano. Pecco Bagnaia, suo ex compagno di squadra in Ducati, ha ricordato la soddisfazione di condividere i podi con lui, mentre Toprak Razgatlioglu ha raccontato un episodio risalente alla Rookies Cup: dopo una brutta caduta nel Regno Unito, Miller fu l'unico pilota a preoccuparsi delle sue condizioni e a chiedergli se stesse bene. Un gesto che il turco non ha mai dimenticato.
Per Jack Miller, intanto, si avvicina la conclusione di un'avventura durata dodici stagioni in MotoGP, iniziata nel 2015 con il salto diretto dalla Moto3. Dopo quattro vittorie nella classe regina e l'esperienza con Pramac Yamaha, nel 2027 passerà al Mondiale Superbike con la squadra ufficiale Yamaha, lasciando il proprio posto in MotoGP a Izan Guevara.
L'addio alla classe regina non sarà dunque un ritiro dalle corse. E il messaggio di Marc Marquez, partito da una vecchia rivalità per il titolo del fratello Alex, è diventato uno dei saluti più personali ricevuti dall'australiano prima di iniziare il prossimo capitolo della sua carriera.