Fausto Gresini non è più positivo al Covid-19, ma le sue condizioni di salute peggiorano. L'ultimo tampone effettuato ieri ha dato infatti esito negativo, ma il patron del team di MotoGP ricoverato da oltre un mese nel reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale Maggiore di Bologna ha visto frenarsi i leggeri miglioramenti degli ultimi giorni: è tornata la febbre e i valori di ossigenazione del sangue sono peggiorati rispetto a quelli dei giorni precedenti. E per questo a Fausto Gresini è stata somministrata una terapia antibiotica.

A comunicarlo è Lorenzo Gresini, figlio del 60enne imolese,  che sul proprio profilo Facebook  aggiorna sulle condizioni del padre. Nel suo post Lorenzo dice che quella di ieri per suo papà "è stata una giornata impegnativa: ha avuto un peggioramento nell'ossigenazione del sangue con qualche linea di febbre e sta già facendo la terapia antibiotica". Ed è sempre lo stesso Lorenzo a dare la notizia dell'esito dell'ultimo tampone risultato negativo.

Frena dunque il percorso con "piccoli e costanti miglioramenti" descritto nell'ultimo aggiornamento dal dottor Nicola Cilloni, responsabile del reparto di Terapia Intensiva del nosocomio bolognese in cui il due volte campione del mondo nella classe 125cc è ricoverato dallo scorso 29 dicembre. La negativizzazione non ha portato miglioramenti delle condizioni di salute che restano dunque ancora gravi. Fausto Gresini ha infatti ancora bisogno del polmone meccanico per respirare. E la febbre, e la conseguente terapia antibiotica rallentano inevitabilmente quel percorso di recupero funzionale del respiro e dell’alimentazione programmato dai medici negli scorsi giorni.