Lewis Hamilton estremamente polemico a Baku, contesta tutto: “Ridurre i GP è una cosa senza senso”

Immagine
Lewis Hamilton particolarmente polemico alla vigilia del GP Baku. Il pilota della Ferrari si è espresso negativamente contro la decisione di ridurre la durata delle gare di F1.

Lewis Hamilton a Baku si è presentato con un piglio baldanzoso, battagliero e un pizzico polemico. Il sette volte campione del mondo è reduce dal ritiro di Madrid, il primo della stagione e ha voglia di riscatto, pure per mettere da parte le ultime roventi settimane. Ma Lewis in Azerbaigian, nel giorno che precede il weekend che si chiuderà al sabato, si è scagliato anche contro chi ha deciso di accorciare i GP di Formula 1, spiegando soprattutto perché questa novità è assolutamente sbagliata.

"Accorciare le gare non ha senso per me"

Tra le gare di Madrid e Baku è stato deciso che dal 2027 le gare saranno leggermente più corte, non si dovrà obbligatoriamente superare il muro dei 300 chilometri, obbligatorio da tempo immemorabile. Le gare perderanno una quindicina di chilometri, che corrispondono in media a tre giri. Il pilota della Ferrari non è contento di questa regola e non ha nascosto il suo pensiero: "Accorciare le gare non ha assolutamente senso per me. Penso che le gare dovrebbero essere più lunghe, perché sono fisicamente più facili che mai. Molte gare richiedono solo una sosta, e non sono particolarmente faticose". E solo dice lui che di anni ne ha 41 c'è da credergli.

Lewis spiega perché la Formula 1 è unica: "Il bello di questo sport è superare i limiti"

Poi ha cambiato argomento, parlando delle gomme che saranno un fattore a Baku, ma ha ricevuto ulteriori domande sulle gare più corte e anche stavolta Hamilton ha spiegato il suo pensiero dicendo perché la Formula 1 è unica: "Ci sono gare in cui fa così caldo che si arriva al limite, penso a Singapore e quest'anno anche in Malesia. In queste situazioni si vogliono vedere atleti al limite delle loro prestazioni. Il bello di questo sport è superare i limiti e infrangere le barriere, quindi accorciare le gare per me non ha alcun senso".

Il no a Imola e alla Sprint di Monte Carlo

Polemico come poche volte il pilota della Ferrari che ha criticato anche la decisione di disputare la Sprint Race a Monaco nel 2027, anche se poi ha detto di essere felice per una seconda sessione di Qualifiche, che ovviamente darà brio e adrenalina a tutti i piloti. Infine ha commentato anche la possibilità che la Formula 1 disputi le ultime due gare regolarmente in Qatar e ad Abu Dhabi criticando la scelta di Imola come gare alternativa: "Personalmente vorrei andare lì, adoro viaggiare in Medio Oriente. Da quanto so, la situazione sembra essere accettabile. Confido in Stefano Domenicali che prenderà la decisione giusta. Fine la stagione a Imola d'inverno non sarebbe l'ideale in termini di meteo. E poi il circuito è bellissimo, ma non sarebbe facile effettuare sorpassi".

Hamilton non ha mezzi termini, mai avuti, nella vita come in Formula 1. Non deve stupire che il sette volte campione del mondo si dica contrario a ridurre la durata dei Gran Premi, scelta che strizza l'occhio ai giovani, alle tv e allo spettacolo, né che critichi la decisione della Sprint a Monte Carlo, e che mette bocca anche sulle ultime gare del Campionato del Mondo F1, spiegando che Imola, per quanto sia uno splendido circuito, non si presta per una gara a dicembre.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views