Leclerc ha svelato a Gasly i segreti di Monza: “Dopo la sua pole mi sono detto ‘dannazione'”

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Gli ho dato io i consigli sulle curve”: Leclerc rivela il retroscena sulla pole di Gasly al GP d’Italia. Poi lo sfogo sui guai della Ferrari: “Molti errori nel box”

Charles Leclerc è rimasto molto sorpreso dalla pole position conquistata dall'amico Pierre Gasly a Monza. Il pilota dell'Alpine per la prima volta in carriera partirà davanti a tutti in una gara di Formula 1, mentre il monegasco della Ferrari dovrà accontentarsi della seconda fila. E pensare che i due si erano confrontati a più riprese sul circuito italiano, con Leclerc che aveva dato delle indicazioni precise su come affrontare determinati punti del GP d'Italia. Questo perché raramente i due si sono ritrovati ad affrontarsi direttamente in pista e quindi ecco l'aiuto reciproco, ovviamente nei limiti della competitività. E vedere l'Alpine di Gasly che vola non può che essere un motivo di rammarico per Leclerc, solo parzialmente lenito dalla felicità per il risultato dell'amico.

Leclerc racconta i confronti con Gasly prima della pole a Monza

È stato lo stesso Leclerc a raccontare tutto subito dopo le qualifiche di Monza. Un mix di emozioni per lui: felice, sorpreso, ma anche un po' "pentito" per qualche dritta di troppo. Charles ha infatti spiegato: "Sono davvero felice per Pierre. Ieri, durante il briefing, stavamo parlando e mi stava chiedendo un paio di cose sulle curve 6-7, e io gli ho dato le informazioni. Beh, con Pierre di solito non lottiamo troppo tra di noi, quindi di conseguenza ci dividiamo sempre un po' di cose, e oggi, quando ho visto che ha conquistato la pole, ero tipo: ‘Accidenti!'".

E i suggerimenti di Leclerc che conosce bene questa pista ha permesso a Gasly di trovare quei centesimi decisivi nel settore centrale, proprio dove invece la Ferrari SF-24 ha sofferto per via di una serie di problemi che potrebbero essere un fattore anche in gara.

E Leclerc è stato il primo a complimentarsi con il francese subito dopo la fine della sessione odierna, con tanto di scambio di sorrisi. Si è immedesimato nell'amico e sa cosa significhino certi risultati: "È quello che gli ho detto in macchina. Ma sono felicissimo per Pierre, se lo merita, è un pilota straordinariamente forte. Oggi hanno fatto un lavoro perfetto, hanno massimizzato ogni dettaglio e con queste vetture sono sforzi che ripagano. È fantastico vederlo in pole, sono davvero felice per lui".

Perché Gasly e Leclerc sono così amici

Leclerc e Gasly si conoscono sin da quando erano bambini alle prese con il karting in Francia. Dalle corse giovanili, ai momenti difficili condivisi, come quelli dei lutti per Jules Bianchi e Anthoine Hubert. Un bellissimo rapporto, molto sincero, che da entrambi è stato definito come il "più sincero nel paddock".

L'amarezza di Leclerc per le qualifiche della Ferrari a Monza

Archiviate le celebrazioni per il risultato di Gasly, non si può non commentare la giornata della Ferrari, con il quarto tempo e la seconda fila dopo gli alti e bassi nelle qualifiche. Leclerc durante un team radio si era raccomandato: "Parliamo solamente nel box, per favore parliamo solamente nel box", quasi censurandosi con la volontà di non regalare magari sfoghi in mondovisione. Ai microfoni però è impossibile nascondere le difficoltà: "Sono molto deluso, in tutta onestà. Non siamo stati all'altezza, ci sono stati molti errori e problemi durante le qualifiche, prima con il motore e poi con altre cose a seguire. Quando arrivi in Q3 e devi andare a caccia di quegli ultimi centesimi, a essere onesti non saremmo arrivati a prendere Pierre, ma si poteva fare decisamente di meglio". Nessuna voglia di girare intorno alle parole, ma la necessità di prendere le cose di petto per migliorarsi: "Non tutto traspare in TV, ma all'interno del garage è stata una giornata decisamente complicata. Abbiamo avuto diversi problemi oggi e purtroppo lungo tutto l'arco delle qualifiche, e alla fine nel Q3 ne abbiamo pagato le conseguenze".

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