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Leclerc ha già guidato al simulatore la Ferrari 2026 e la vive male: “Non mi piace”

All’inizio di questa settimana, Charles Leclerc ha provato per la prima volta al simulatore la nuova Ferrari per il 2026 e le sensazioni non sono state esattamente belle: “Non è divertente”.
A cura di Paolo Fiorenza
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In attesa di scendere in pista in questo weekend sul circuito del Red Bull Ring di Spielberg dove si correrà il GP d'Austria di Formula 1 e vedere se la Ferrari è riuscita a fare un passettino in avanti dopo l'ultima anonima gara in Canada (5° e 6° posto), Charles Leclerc ha iniziato già a gettare lo sguardo alla prossima stagione e le sensazioni al riguardo non sono positive. Il 2026 segnerà grandi cambiamenti dal punto di vista del regolamento nella costruzione delle vetture e Leclerc ha finalmente potuto provare all'inizio di questa settimana una versione virtuale della nuova Ferrari nel simulatore: un'esperienza che "non è stata delle più divertenti", ha spiegato Charles, andando ad alimentare ulteriormente le preoccupazioni già manifestate dai piloti del Circus circa il piacere di guidare le nuove vetture di F1.

Charles Leclerc e Lewis Hamilton giovedì al circuito di Spielberg in Austria
Charles Leclerc e Lewis Hamilton giovedì al circuito di Spielberg in Austria

Le nuove macchine di Formula 1 del 2026 stravolte dai nuovi regolamenti tecnici

La revisione dei regolamenti tecnici della Formula 1 per il 2026 è stata fatta con l'obiettivo di creare macchine con una ripartizione 50/50 tra potenza elettrica e potenza a combustione, il che richiede un aumento della potenza della batteria di quasi il 300% rispetto alle auto attuali. Per raggiungere questo obiettivo, le nuove normative mirano a ridurre drasticamente i livelli di resistenza aerodinamica per rendere le auto più efficienti, ma questa riduzione comporterà una perdita di deportanza e dunque tempi sul giro più lenti.

Si tratterà insomma di auto profondamente diverse e già molti piloti si sono lamentati del feeling di guida nettamente peggiorato, dopo aver provato le rispettive monoposto 2026 al simulatore. In particolare, le nuove vetture sono descritte come "molto lente" in curva nonostante le alte velocità sui rettilinei. Le performance nei tratti veloci sono elevate, ma scarse nei cambi di direzione. E ancora, c'è troppa complessità nella gestione del 50/50 tra motore termico e batteria, e si teme di "finire l'energia a metà rettilineo".

Leclerc nell’abitacolo della sua Ferrari lo scorso fine settimana in Canada: è stato 5° al traguardo
Leclerc nell’abitacolo della sua Ferrari lo scorso fine settimana in Canada: è stato 5° al traguardo

Charles Leclerc molto deluso dal feeling con la Ferrari del prossimo anno dopo la prova al simulatore

Adesso anche Leclerc si unisce al coro di critiche dopo aver provato la Ferrari virtuale del prossimo anno al simulatore: "Diciamo che non è l'auto da corsa più divertente che abbia mai guidato, ma siamo ancora in una fase in cui il progetto è relativamente nuovo. La mia speranza è che nei prossimi mesi le cose evolveranno parecchio, ma non è un segreto che penso che i regolamenti per il prossimo anno saranno molto meno divertenti per la guida dei piloti. Per ora non ne sono un grande tifoso, ma è così e alla fine dei conti penso che sia una sfida e vorrei cogliere la sfida di massimizzare un'auto molto diversa da quella che è al momento. Ma mi piace? Probabilmente no".

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