video suggerito
video suggerito

Leclerc furioso nel fuorionda dopo le disastrose qualifiche del GP Canada: “Dirò quello che voglio”

Charles Leclerc nervoso dopo le disastrose qualifiche del GP Canada di F1 con la Ferrari che partirà in sesta fila a Montreal.
A cura di Marco Beltrami
1.063 CONDIVISIONI
Immagine

Dal week-end da sogno di Monaco, al disastro delle qualifiche del GP Canada. Leclerc non ha nascosto il disappunto e il nervosismo per il tremendo sabato delle Ferrari, eliminate nel Q2 e pronte a partire dalla sesta fila in gara. Dopo la sessione, il pilota della Rossa ha voluto parlare senza filtri, reagendo in malo modo anche con l'addetto stampa della scuderia di Maranello.

Leclerc arrabbiato dopo le qualifiche del GP Canada, il fuorionda con l'addetto stampa Ferrari

Quando questa si è avvicinata con lo smartphone, anche per mostrare a Leclerc quello che avrebbe dovuto dire nella successiva intervista, il pilota monegasco non ne ha voluto sapere e ha detto chiaro e tondo: "Dirò quello che voglio". Il tutto piazzandosi davanti ai microfoni intenzionato a dire le sue opinioni e sensazioni sull'accaduto, rinunciando ad ogni tipo di eventuale "censura". Tutto senza nemmeno guardare l'addetta ai lavori.

Cosa ha detto Leclerc dopo il disastro Ferrari nelle qualifiche del GP Canada di F1

Ma cosa ha detto Leclerc sulle qualifiche disastrose della Ferrari dopo l'eliminazione a sorpresa sua e del compagno Sainz nelle Q2? Grande delusione da parte di Charles che ha sottolineato una serie di motivi alla base del flop. Tra questi anche i problemi della vettura: "Non sono certo contento di essere uscito in Q2. Il problema più grande è che eravamo così lenti. In condizioni di pista asciutta non saremmo andati da nessuna parte, non lo capiamo ancora. Dalle FP3 non siamo arrivati da nessuna parte. Sono incazzato, sento male la macchina".

Leclerc deluso dalla Ferrari e non solo a Montreal

Ai microfoni di Sky Italia poi, Leclerc ha rincarato la dose citando anche altri fattori negativi: "Devo riguardare tutto però il vero problema oggi è che ogni giro che facevamo eravamo tra 8° e 12° quindi alla fine nelle Q2 eravamo a rischio. Sono abbastanza incazzato perché il giro l'ho fatto un po' presto e non all'ultima occasione: questo non è stato molto buono. E allo stesso tempo avevo anche una McLaren in mezzo alla curva 10. Tutto messo insieme il risultato di questa qualifica è che non siamo abbastanza veloci"

1.063 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views