La sorella di Montoya in abito succinto vicino alla sua auto nel box a Madrid: multa di 500 euro
Vicenda davvero inusuale quella occorsa a Sebastian Montoya, 21enne pilota del team Prema Racing di Formula 2, impegnato sul nuovo circuito di Madrid che vedrà in pista in questo weekend anche la Formula 1. La Federazione Internazionale dell'Automobile ha multato il colombiano, figlio dell'ex pilota e oggi analista pungente Juan Pablo Montoya, di 500 euro dopo che sua sorella era stata vista indossare un abito succinto nella corsia dei box vicino alla sua auto.
Cosa è successo nella corsia box a Madrid: Paulina Montoya con le gambe scoperte vicino alla vettura del fratello
Dura lex sed lex, nessuna eccezione per la 20enne Paulina, figlia secondogenita di Montoya Sr e Connie Freydell: il regolamento sulla questione infatti è molto chiaro, si tratta di una questione di sicurezza. È successo che dopo un contatto in pista i meccanici avevano lavorato sulla vettura numero 11 nella corsia dei box. Operazione osservata da vicino dalla sorella di Sebastian, ospite del team, che indossava un vestito bianco che lasciava scoperte in gran parte le gambe. I commissari l'hanno visto in video e non hanno esitato ad appioppare a Prema Racing una multa di 500 euro, da pagare alla FIA entro 48 ore. Non c'è stata nessuna penalità in griglia per il pilota, né alcun punto perso sulla Superlicenza, insomma tutto è finito con la sanzione pecuniaria.
La sanzione della FIA: "Violazione dell'Articolo 22.15 del regolamento, multa di 500 euro"
La nota ufficiale della FIA ha come oggetto il "mancato utilizzo di pantaloni lunghi in un'area riservata (working lane) accanto alla vettura 11" e indica come infrazione avvenuta durante le qualifiche la "violazione dell'Articolo 22.15 del Regolamento Sportivo FIA Formula 2", con la seguente motivazione: "I commissari hanno convocato e ascoltato il rappresentante della squadra, oltre a esaminare le prove video. Il rappresentante del team ha spiegato che la donna che indossava i pantaloni corti era un'ospite della squadra e non un membro operativo del personale. Il Direttore di Gara ha ricordato che gli ospiti sono inclusi nella categoria definita dall'Articolo 20 del Codice Sportivo Internazionale. Inoltre, l'Articolo 9.15 stabilisce che il concorrente è responsabile di tutti gli atti o le omissioni da parte di qualsiasi persona a cui abbia consentito l'accesso all'area riservata. Inoltre, l'Articolo 22.15 del Regolamento Sportivo stabilisce che tutto il personale tecnico e della squadra deve indossare pantaloni lunghi nella corsia dei box durante tutte le sessioni di prova e di gara".
"Dopo un'ampia valutazione della questione – conclude la nota – i commissari hanno stabilito che una persona legata al team della vettura 11 nei pressi dell'auto non indossava pantaloni lunghi durante la sessione, decidendo pertanto di sanzionare il team con una multa di 500 euro. In conformità con l'Articolo 12.8.1 del Codice Sportivo Internazionale, le sanzioni pecuniarie devono essere saldate entro quarantotto ore dalla loro notifica tramite bonifico bancario alla FIA".
Il motivo della sanzione: è una questione di sicurezza
La ratio della norma in questione è come detto legata alla sicurezza. La corsia di lavoro antistante i garage, ovvero la cosiddetta ‘working lane', durante le sessioni ufficiali è considerata ad alto rischio d'infortunio: c'è il pericolo di ustioni da parti di motore, scarichi caldi, pneumatici ad alta temperatura o fluidi in pressione. Chiunque acceda alla corsia box con accredito del team deve dunque rispettare i requisiti minimi di abbigliamento protettivo, il che include pantaloni o abito lunghi. Nessuna eccezione per Paulina.