video suggerito
video suggerito

La Ferrari spiega com’è andata davvero la riunione per il trucco del motore Mercedes: “È stato un workshop”

La Ferrari spiega cosa è successo davvero nel meeting FIA sul presunto trucco del motore Mercedes. Gualtieri: “È stato un workshop”. Nessuna decisione è stata ancora presa sul rapporto di compressione.
A cura di Michele Mazzeo
24 CONDIVISIONI
Immagine

La polemica sul presunto trucco del motore Mercedes accompagna già la Formula 1 verso il 2026, l'anno della più profonda rivoluzione tecnica dell'era moderna. Nuove power unit, carburanti sostenibili e un equilibrio inedito tra elettrico e termico hanno aperto una fase di forte tensione tra i costruttori, soprattutto attorno al tema del rapporto di compressione del motore endotermico.

A margine della presentazione della nuova SF-26, la Ferrari ha scelto di fare chiarezza sul recente incontro con la FIA, allontanando letture sensazionalistiche. Enrico Gualtieri, responsabile Power Unit di Maranello, ha spiegato che, contrariamente a quanto circolato nell'imminenza del meeting, non si è trattato di una resa dei conti né di una decisione formale: "Proprio ieri si è tenuto un incontro tecnico, un vero e proprio workshop".

Immagine

Il tema resta quello sollevato da più motoristi (Audi, Honda e Ferrari) nelle ultime settimane: il limite regolamentare fissato a 16:1 per il rapporto di compressione. Limite che, secondo i rivali, Mercedes riuscirebbe ad oltrepassare a motore caldo, restando invece conforme durante i controlli statici. Una zona grigia che la FIA, almeno per ora, non ha chiuso.

La linea della Ferrari è improntata alla cautela istituzionale. Gualtieri ha chiarito che il confronto è ancora in corso e seguirà i passaggi previsti dalla governance tecnica: "Stiamo affrontando l'argomento insieme alla FIA", spiegando che il percorso proseguirà con altri incontri, di cui il primo in programma tra pochi giorni, fino alla riunione decisiva del PUAC, il comitato consultivo sulle power unit.

Immagine

Nessuna decisione immediata, dunque, né correttivi urgenti al regolamento. La stessa FIA ha scelto di rinviare ogni valutazione definitiva, lasciando intendere che servirà prima l'evidenza della pista. Una posizione che Ferrari accetta senza forzature, ribadendo fiducia nel processo: "Ci affidiamo alla FIA per la gestione del tema nel modo corretto. C'è piena fiducia che si possa arrivare a compimento nei prossimi giorni o nelle prossime settimane".

Il caso Mercedes, quindi, non è archiviato ma nemmeno esploso. Per ora resta confinato nel perimetro tecnico di "un workshop", mentre la Formula 1 continua a prepararsi a un 2026 in cui ogni dettaglio regolamentare potrà fare la differenza.

24 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views