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La direzione gara ha violato le regole del Mondiale di Formula 1: cosa è successo all’ultimo giro

Nella gestione del regime di safety car che ha di fatto deciso il GP di Abu Dhabi e la vittoria del titolo Mondiale di Formula 1 2021 da parte di Verstappen, la Direzione di Gara e il direttore FIA Michael Masi avrebbero violato il regolamento permettendo all’olandese di superare i piloti doppiati che lo precedevano anziché far sdoppiare questi ultimi come prevedono le norme del campionato.
A cura di Michele Mazzeo
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La gara di Abu Dhabi vinta in maniera rocambolesca da Max Verstappen potrebbe non essere l'ultimo atto del Mondiale di Formula 1 2021. Dopo la corsa infatti la Mercedes ha presentato un doppio reclamo per quanto avvenuto negli ultimi giri con la Safety Car in pista dopo l'incidente di Latifi mettendo in discussione l'ordine d'arrivo della corsa di Yas Marina e di conseguenza la classifica piloti finale del Mondiale. Due le presunte irregolarità rilevate dalla scuderia tedesca che in quel momento sembrava avere il titolo in tasca grazie alla prima posizione di Lewis Hamilton. E una, più che il pilota Red Bull, sembrerebbe essere stata commessa dalla Direzione di Gara e dal direttore FIA Michael Masi.

La Mercedes infatti protesta per quanto avvenuto nella curva che precedeva la linea di ripartenza della gara: con Verstappen che sembrerebbe aver messo il muso della sua RB16B di pochissimo davanti a quello della W12 numero #44 del britannico che lo precedeva in testa alla corsa (durante il regime di Safety Car i sorpassi sono assolutamente vietati).

Ma la scuderia tedesca protesta anche per ciò che è successo prima che si decidesse di far uscire la Safety Car e effettuare una ripartenza per l'ultimo giro di gara. Nel mirino del team con sede a Brackley infatti è finita anche la gestione del regime di Safety Car da parte della Direzione di Gara. In particolare la Mercedes si riferisce al fatto che a Max Verstappen è stato concesso di superare i piloti già doppiati che lo separavano da Hamilton e di riportarsi negli scarichi della monoposto del rivale per il titolo prima della ripartenza. Cosa che invece non è accaduta per gli altri piloti che sono quindi ripartiti dietro i doppiati.

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A fare tale concessione sarebbe stata proprio la Direzione di Gara e il direttore Michael Masi. Pertanto, qualora la dinamica di ciò che è successo in quei concitati minuti dietro la safety car fosse confermata, si paventerebbe anche l'ipotesi che a violare il regolamento sia stata anche la Direzione di Gara: l'articolo 48.12 del regolamento della Formula 1 dice infatti che nel regime di safety car nessun pilota può effettuare sorpassi ad eccezione dei piloti doppiati che, dopo via libera della direzione di gara, possono sdoppiarsi e riportarsi in coda al gruppo. E la ripartenza può avvenire soltanto una volta che tutti i piloti doppiati abbiano compiuto l'operazione di sdoppiaggio. In questo caso invece, non essendoci il tempo materiale per far sì che tutti i doppiati si sarebbero potuti sdoppiare ed evitare che la gara che decideva il titolo Mondiale di Formula 1 si concludesse dietro la Safety Car, la Direzione di Gara avrebbe optato per questa soluzione alternativa che però viola di fatto lo stesso regolamento.

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