Valentino Rossi con la fidanzata Francesca Sofia Novello nel video Instagram
in foto: Valentino Rossi con la fidanzata Francesca Sofia Novello nel video Instagram

Chi conosce Valentino Rossi sa benissimo quanto il Dottore della MotoGP sia sempre stato attento alla sua privacy ma, da qualche tempo, anche il pesarese ha allentato le maglie del suo privato. Nell’ultimo anno, attraverso i canali social e in particolare su Instagram, non sono mancati i post degli allenamenti al Ranch di Tavullia con i piloti della sua VR46 Academy come quelli dei weekend sui circuiti del Motomondiale, oltre a foto e video insieme alla fidanzata Francesca Sofia Novello tra vacanze al mare e momenti di relax.

Instagram, Rossi da casa con Jova e Fiore

Una nuova abitudine per il pesarese che essendo ora costretto, come tutti gli italiani, a restare a casa dalle misure disposte dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus (qui gli aggiornamenti in tempo reale e le ultime notizie sulla situazione in Italia e nel mondo) ha spostato ancora più in avanti l’asticella, collegandosi con l’amico Jovanotti all’interno di una delle dirette video con cui il cantautore romano inganna il suo tempo. Per tutto il motorsport sono giornate senza corse (al momento la partenza della stagione 2020 della MotoGP è rinviata almeno fino al GP di Spagna previsto nel weekend del 3 maggio sul circuito di Jerez – a questo link l’ultima versione del calendario 2020) e in attesa di capire quanto tempo servirà per sconfiggere il virus e tornare alla normalità, Valentino Rossi sta trascorrendo questo periodo di stop a casa di sua mamma, Stefania Palma, in compagnia della fidanzata Francesca Sofia Novello.

“MotoGP? Salterà pure il Mugello"

Abitiamo in campagna, vicino  Tavullia, e siamo qui a casa – racconta Valentino – . Io e mia mamma siamo vicini di casa e poi c’è la Franci. La Stefi ci fa da mangiare, e poi abbiamo un bel giardino per uscire fuori, abbiamo due cani, Penelope e Ulisse, due golden retriever. Usciamo con loro in giardino, li portiamo a fare delle passeggiate dietro casa… È una situazione nuova per tutti, non avevo mai trascorso tutto questo tempo a casa. E poi la MotoGP stava per iniziare, ed è stato come se ti dicessero a una settimana dal tour che non si sarebbe fatto più niente”.

Quando partiremo? Al momento, ufficialmente, la stagione dovrebbe partire il 3 maggio a Jerez, quindi dalla quinta gara quando si ritorna in Europa, ma parlando con chi organizza il campionato, con la Yamaha e tutti gli altri, realisticamente sarà molto difficile correre a Jerez, Le Mans e Mugello perché non so se per maggio la situazione sarà tale da poter fare delle gare di moto. Hanno annullato anche gli Europei di calcio, quindi secondo me fino a luglio vuol dire che non si parla di sport”.

"Se faccio un figlio sono rovinato!"

La diretta video nelle Instagram Stories si trasforma in una vera e propria intervista per Valentino. “Come trascorri le giornate?” gli chiede Jovanotti che per l’occasione indossa una t-shirt con il 46 e bandana con i colori ufficiali del Dottore. “Riesco ad allenarmi tutti i giorni, perché fortunatamente ho una palestra qui a casa. Mi tengo in forma, cerco di fare qualcosa di diverso ogni giorno per non annoiarmi. Cerco di allenare i muscoli che servono per andare in moto, quindi le braccia, i bicipiti, i tricipiti, gli addominali e le gambe. E poi faccio corpo libero… allenamento funzionale e fiato. Corro sul tapis roulant e, quando posso, corro fuori, vado a fare jogging”. “Mi alleno sempre anch’io – aggiunge la Novello, reduce tra l’altro dall’esperienza al Festival di Sanremo – . Ho un personal trainer che mi segue da Milano, mi manda la scheda e in questa piccola palestra di casa riusciamo praticamente a fare tutto. Il mondo della moda si è fermato già nella Fashion Week, hanno annullato le sfilate dell’ultimo giorno. Armani è stato il primo ad annullarle, poi anche tanti altri stilisti, quindi abbiamo finito un giorno prima”.

Per una coppia, sottolinea Jovanotti, quella della quarantena è “una prova pazzesca”. “Perché se ci si riesce a sopportare stando un mese insieme a casa…” incalza Rossi. “Se superate questa, vengo lì da voi e vi sposo” scherza Cherubini. Una battuta che, tra il serio e il faceto, anche Rosario Fiorello non si lascia sfuggire. Pure lo showman e conduttore tv è a casa e, nel suo intervento, rincara la dose: “Però un figlio in quarantena si può fare” dice Fiore. Ma Valentino non si fa cogliere impreparato: “Adesso ci pensiamo… ma fino a quando corro devo aspettare. Diceva Enzo Ferrari che al primo figlio perdi un secondo a giro, e se perdo un altro secondo, sono rovinato!”.

Quella volta con Marco Simoncelli alla Cava

Tra una battuta e l’altra, il pensiero va al passato. “Una volta siamo andati a fare una giornata di enduro in mezzo ai boschi, tra Cortona e Tavullia, era inverno – ricorda Jovanotti – . Valentino è arrivato insieme a Marco Simoncelli con il Sic che guidava un furgone bianco. Dietro avevano le moto, le hanno messe giù e come due ragazzini hanno iniziato a girare su una spianata di ghiaccio. Io non riuscivo nemmeno a stare in piedi e invece loro sono saliti sulle moto e hanno incominciato ad andare sul ghiaccio come se fosse asfalto… facevano numeri da circo. E poi Vale mi anche dato due dritte per girare… Un’altra volta, eravamo al Mugello, era il sabato delle qualifiche. Mi sono messo con lo scooter alla fine del rettilineo, dove c’è la staccata”. “Alla staccata della San Donato – riprende il nove volte campione del mondo di motociclismo – . Uno dei punti più paurosi della stagione, dove si stacca a 350 km/h”.

Mi sono messo dietro il muretto – prosegue Jovanotti – . E guardavo i piloti che passavano e ho visto Vale che, impercettibilmente, ha mosso la mano della frizione durante la staccata. Poi ha fatto la pole e siamo andati nel motorhome. Ci siamo messi a chiacchierare, e mi ha detto: ‘Ma hai visto che ti ho salutato? Ho alzato la mano’. Praticamente, lui mi ha visto, a 350 km/h, e mi ha addirittura salutato”. “Era il 2006 – puntualizza Rossi – . Ti ricordi, avevo la Yamaha gialla, quella Camel…. Le moto dei Mondiali le ho tutte, l’Aprilia 125 e 250 e le quattro Yamaha, tranne le Honda, perché HRC non me le ha date . E poi ho l’Ape mitica, quella bianca di quando andavamo su due ruote.. e pure il motorino, lo Zip..  ”.

Il cane Otto, adesso serve Dieci

E poi – spiega ancora Jovanotti – ho un cane che si chiama Otto, perché l’ho trovato il giorno in cui tu hai vinto l’ottavo Mondiale. Mi chiamò il mio veterinario e mi disse: ‘Abbiamo trovato un cane che non vuole nessuno, perché è storto ma è simpatico’. Allora ho risposto che l’avrei preso io. Era il pomeriggio del giorno in cui tu avevi vinto il titolo, e l’ho chiamato Otto. E sto aspettando ancora di chiamare un cane Dieci, perché Otto comincia ad avere una certa età ed è diventato mezzo sordo, vorrei mettergli vicino un cane giovane in modo che lui si riprenda”.

Allora ci provo – promette Valentino – . Devo fare un bambino e vincere il decimo Mondiale. Quindi ho queste due cose da fare. Affare fatto”. “E se il figlio dovesse essere maschio, ho trovato anche il nome – si porta avanti Fiorello – . È facile, Mugello!”.