Il fuorionda di Bagnaia con Di Giannantonio imbarazza la Ducati: “Non me lo fanno fare”
Un calvario sportivo sta vivendo Pecco Bagnaia che anche a Misano, una delle due gare di casa, ha deluso profondamente. Un weekend totalmente da buttare per il pilota italiano che dalla prossima stagione guiderà per l'Aprilia. Bagnaia si è ritirato dopo pochi giri e dopo la gara si è mostrato totalmente rassegnato e sconsolato. Nell'intervista con Sky ha dato l'idea in primis di essere un corpo estraneo in Ducati ed è sembrato sul punto di dichiarare qualcosa che non può dire. Poi in fuori onda, con DAZN Spagna, si è lasciato scappare qualcosa.
Bagnaia deluso dopo il ritiro di Misano
Tre ritiri consecutivi, quattro nelle ultime cinque gare. Bagnaia sta vivendo un periodo negativissimo. Il problema, secondo lui, è relativo alla moto, la Ducati che però vince con Marc Marquez, ormai di nuovo in piena lotta per il titolo mondiale della MotoGP. Il pilota piemontese, due volte campione del mondo nella classe regina, subito dopo la gara si è presentato in diretta TV per analizzare la sua prestazione. Era quasi imbarazzato nel commentarla, di sicuro ha dato l'idea di essere un pilota quasi rassegnato a un finale di stagione complicatissimo: "Non sto guidando, non posso guidare, devo fare il massimo con quello che c'è e questo era il massimo".
La Ducati non lo aiuta e l'illusione del Giappone
Una frase fortissima per qualunque pilota, figurarsi per un campione vero, che si è ritirato dopo pochissime tornate. Ha detto e non ha detto Bagnaia che ha lamentato ancora problemi alla sua Ducati, senza però affondare il coltello, probabilmente perché non può dire esattamente ciò che vuole: "Devo guidare in modo difensivo, è molto difficile quando devo frenare, succedono cose particolari. La moto, eccetto la gara del Giappone, si è comportata allo stesso modo nell'ultimo anno e mezzo. C'è una grossa differenza, la vediamo e non capiamo il perché". La vittoria ottenuta a Motegi, quasi un anno fa, è stata spesso ricordata da Bagnaia, che già in passato disse che quel successo lo illuse, perché pensava di aver ritrovato la moto che voleva e se stesso.
Il fuorionda con Di Giannantonio
Rassegnato a questa galoppata finale, mancano ancora ben otto gare al termine, Bagnaia pare un corpo estraneo al team di Borgo Panicale e in un fuorionda di DAZN Spagna, che trasmette in quel paese la MotoGP, si vede il due volte campione del mondo chiacchierare con Fabio Di Giannantonio. Sono entrambi in attesa dell'intervista e chiacchierano. Pecco spiega i suoi problemi al romano: "Freno con la frizione tirata. Io metto quello che mi dicono di usare, ho provato tutto. Pensa che per me soft e media non fanno differenza davanti, è tutto totalmente uguale, la stessa cosa se la gomma è usata".
La risposta di Pecco: "Non me lo fanno fare"
A quel punto Di Giannantonio gli dice: "Scusa, ma perché non metti un'altra configurazione, ne puoi mettere una normale, come la mia". Il setup si può modificare ma Bagnaia alla domanda dell'amico pilota risponde: "Non me lo fanno fare". I misteri aumentano sul rapporto tra il pilota e la Ducati. Adesso, ci si aspetta un altro capitolo della querelle tra Bagnaia e Ducati, ormai separati in casa.
Pecco Bagnaia è in grande difficoltà, sa di andare via a fine stagione, ma naturalmente ci prova e lo fa con tutto sé stesso. A Misano aveva mostrato tutta la sua delusione, dicendo che oggi il suo livello è da nono – decimo posto. Mentre in passato si era già lamentato delle differenze tra la sua moto e quella di Marc Marquez, differenze delle quali lui stesso ne aveva parlato, conclamandole, già prima dell'inizio del campionato.
Probabilmente ci sono delle differenze nelle due moto, ma al di là delle specifiche e del modo di guidare, comunque, c'è una differenza abissale in questo momento tra Bagnaia e Marc Marquez, che sono due dei più forti piloti della MotoGP.