Spesso, anche con buona ragione, si dice che per correre in Formula 1 basta avere una borsa piena di soldi o un papà che ha già fatto parte di questo mondo – di figli d’arte ne è sempre stato pieno il circus. Ma non sempre è così. La carriera di Giuliano Alesi, figlio del grande Jean, rischia di arenarsi, forse non in modo definitivo perché a soli 21 anni sta per subire una pesante battuta d’arresto. La Ferrari Driver Academy ha deciso di non confermarlo.

Giuliano Alesi fuori dalla Driver Academy

Nel 2016 ancora minorenne Alesi junior entrò nel vivaio Ferrari con Charles Leclerc, ha corso in Formula 3 piazzandosi quinto e settimo in campionato, poi la promozione in Formula 2 dove non ha particolarmente brillato, anche se in questa stagione è partito bene in Austria, guidando una vettura non propriamente competitiva. Le sue prestazioni non hanno convinto i dirigenti della Driver Academy che hanno deciso di non confermarlo.

Le difficoltà a trovare gli sponsor

E ora la sua carriera si è complicata tremendamente, perché per continuare a correre servono gli sponsor che Giuliano Alesi non ne ha, come ha detto anche papà Jean. In un’intervista rilasciata a ‘Blick’ con delusione più che dispiacere l’ex pilota della Ferrari ha parlato di questa poco fortunata stagione:Nel 2020 abbiamo scommesso sulla squadra sbagliata, la BWT HWA. Abbiamo pagato più di un milione di euro, ma non tutte le promesse sono state mantenute. Quando siamo passati alla MP, HWA voleva altri 80.000 euro”.

Jean Alesi ha venduto la Ferrari F40

Alesi ha detto con grande franchezza che non è riuscito a trovare sponsor per il figlio per la stagione che verrà e il giovane Giuliano rischia seriamente di rimanere fuori nel 2021. Jean, che è un mito per i tifosi della Rossa, è stato autore di gare eroiche, per fare correre il figlio mesi fa ha venduto una sua Ferrari: Non abbiamo sponsor per il 2021. La Ferrari l’ha licenziato dall’Academy e non posso nemmeno reperire fondi privati. Io stesso ho venduto la mia Ferrari F40”.

L'aiuto di Piquet e il primo contratto con la Ferrari

Per finanziare la carriera del figlio non riuscendo a trovare investitori Jean Alesi lo scorso giugno decise di mettere in vendita una vettura a cui teneva parecchio una Ferrari da strada la F40 che inserì, grazie al suggerimento di Nelson Piquet, nel suo primo contratto con la casa di Maranello, che stipulò alla fine del 1990. Di quella Ferrari esistono pochi esemplari e fu venduta a caro prezzo, anche se la somma non bastò per coprire tutta la stagione in Formula 2 del figlio Giuliano: “In famiglia, facciamo le cose con passione, e non c'è paragone tra l'avere una F40 in garage e vedere mio figlio correre. E poi sono troppo vecchio per guidare una F40”.