F1 2020, McLaren in crisi: monoposto ‘in prestito’ e vendita del 30% delle quote

La crisi economica della McLaren è più grave del previsto. Lo storico costruttore britannico è alle prese con le ripercussioni economiche e finanziarie provocate dalla pandemia di Coronavirus (qui gli aggiornamenti con le ultime notizie dall'Italia e dall'estero) e, nonostante la riduzione del personale effettuata lo scorso mese con il licenziamento di 1.200 dipendenti (70 dei quali della squadra corse), la situazione non sembra essere ancora migliorata. Pertanto, per rimettere in ordine i conti e dare nuova linfa vitale in vista del futuro, a breve la proprietà sarà costretta a prendere nuovi drastici provvedimenti per evitare il tracollo e questi dovrebbero riguardare proprio lo storico team di Formula 1 che vanta 8 titoli costruttori, ben 12 titoli piloti e un lungo elenco di leggende passate dalla scuderia (Emerson Fittipaldi, James Hunt, Niki Lauda, Alain Prost, Ayrton Senna, Nigel Mansell, Mika Hakkinen e Lewis Hamilton, solo per citarne alcune).
McLaren in crisi economica: si pensa a cedere il 30% delle quote del team F1
Secondo la testata britannica Sky News l'opzione più accreditata al momento è, infatti quella di attrarre nuovi investitori e, soprattutto, nuovi capitali mettendo in vendita il 30% delle quote azionarie della McLaren Racing. Da questa operazione potrebbero arrivare dunque i soldi necessari per superare gli attuali problemi economici e riportare gradualmente la McLaren a competere nuovamente per il titolo in Formula 1 (titolo che manca dal 2008 quando Lewis Hamilton lo strappò all'ultima gara all'allora ferrarista Felipe Massa) favorita anche dal "budget cup" che entrerà in vigore dalla stagione 2021 e che prevederà un tetto massimo di spesa di 145 milioni di dollari (circa 132 milioni di euro) per tutte le squadre.

Sainz e Norris girano su una F3 ‘presa in prestito'
La decisione dei vertici McLaren dovrebbe arrivare a stretto giro di posta, dato che la situazione in cui versa il team di Woking a pochi giorni dall'inizio del Mondiale 2020 di Formula 1 non sembra essere delle più rosee come dimostra anche il fatto che, a causa della grave crisi economica che l'ha colpita, non è stata in grado di effettuare un filming day con la MCL35. Per riprendere confidenza con la pista in vista del debutto stagionale del 3 luglio nel GP d'Austria sul Red Bull Ring, i due piloti Carlos Sainz jr e Lando Norris hanno dovuto girare a Silverstone con una Formula 3 "presa in prestito" dal team Carlin alternandosi nell'abitacolo.