Enea Bastianini arriva all'ultimo appuntamento nel calendario del Motomondiale che si terrà a Portimao questo fine settimana da leader della classifica piloti della Moto2. Il riminese dell'Italtrans nel GP del Portogallo potrà dunque laurearsi campione del mondo per la prima volta in carriera prima del suo passaggio in MotoGP che avverrà nella prossima stagione con il team Ducati Avintia.

Quattro i piloti ancora in lotta per il titolo ma il 22enne riminese è il favorito in virtù del grande vantaggio di punti in classifica con cui arriva a giocarsi l'ultimo gran premio della stagione. Enea Bastianini infatti è al momento in prima posizione con 14 punti di vantaggio sul britannico Sam Lowes, 17 sul futuro compagno di squadra in Avintia Luca Marini e 23 sull'altro italiano dello Sky Racing team VR46 Marco Bezzecchi. A "Bestia" dunque nel GP del Portogallo basterà gestire l'ampio margine di vantaggio sui rivali per conquistare il titolo della Moto2 2020.

Sono tantissime quindi le combinazioni di risultati che gli permetterebbero di chiudere i conti iridati a Portimao e fregiarsi del titolo di campione del mondo della classe di mezzo del Motomondiale anche indipendentemente da quello che faranno i suoi rivali: per farlo gli basterà arrivare nelle prime 4 posizioni nella gara del GP del Portogallo.

Enea Bastianini potrebbe comunque vincere il titolo anche se non dovesse riuscire a terminare la gara ai primi quattro posti, ma in questo caso la conquista o meno del Mondiale dipenderà anche dal risultato ottenuto a Portimao da Sam Lowes, Luca Marini e Marco Bezzecchi. Il pilota riminese infatti sarà campione anche se:

  • Termina la gara 5°, 6°, 7° o 8° e Sam Lowes non vince
  • Termina la gara 9° e né Lowes né Marini vincono
  • Termina la gara 10°, 11°, 12° o 13° con Lowes 3° o peggio e Marini non vince
  • Termina la gara 14°, 15° o fuori dalla zona punti con Lowes fuori dal podio, Marini 3° o peggio e Bezzecchi non vince